Il “decalogo” salva-energia dell’Europa

Ecco il “decalogo” degli obiettivi della Commissione Ue per i prossimi sei anni. Le 10 azioni su cui punterà il Vecchio continente per l’efficienza energetica.

1.
Apparecchi elettrici ed elettronici
. Insieme alle
classi di
efficienza energetica
e ai sistemi di etichettatura,
è importante introdurre norme minime di rendimento
energetico per elettrodomestici e affini. Per eliminare dal mercato
i prodotti spreca-energia e informare i consumatori su quelli
più efficienti. La Commissione comincerà a stabilire
i requisiti per 14 gruppi di prodotti, con l’obiettivo di farli
approvare entro la fine del 2008.

2. Gli edifici usano il 40% dell’energia consumata
nell’Unione. Saranno quindi proposti dei
requisiti minimi di rendimento anche per gli edifici
nuovi
e ristrutturati. E verranno incentivate le
cosiddette “case passive”: gli edifici a bassissimo consumo
energetico (1,5 litri di gasolio per metro quadrato).

3.
La filiera dell’energia
. Un altro degli obiettivi di
Bruxelles è ridurre le perdite a livello di generazione,
trasmissione e distribuzione di elettricità.

4.
Auto più efficienti
. La Commissione Ue
valuterà se proporre o meno una bozza di legge per
assicurare che venga raggiunto l’obiettivo dei 120g di CO2 a km
entro il 2012. E comunque proporrà di rafforzare i requisiti
per l’etichettatura
delle auto
.

5. Finanziare gli investimenti in efficienza
energetica delle imprese.

6. Stimolare l’efficienza energetica nei nuovi
stati membri.

7. Tasse più coerenti. Un esempio: la
Commissione Ue chiede ai 25 ministri di
adottare il prima possibile la bozza di legge
per

tassare le auto in base alle emissioni di CO2
.

8. Puntare sull’educazione e la sensibilizzazione
sulla tematica del risparmio energetico.

9. Un occhio di riguardo alle aree metropolitane.
L’idea principale a riguardo è radunare i sindaci delle
città europee più grandi e più innovative
sotto il profilo dell’efficienza energetica. L’obiettivo è
creare una rete per lo scambio di informazioni e soluzioni.
Soprattutto nel campo dei trasporti.

10. Favorire la diffusione dell’efficienza
energetica nel mondo. Se il piano avrà successo, chi fa
affari in Europa dovrà adeguarsi ai nuovi standard. E questo
è già un modo per esportare l’efficienza. Inoltre nel
2007 la Commissione Ue intende siglare un accordo con i principali
partner commerciali e le organizzazioni internazionali, per
promuovere il risparmio energetico.


Gianluca Cazzaniga

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