Il Fiore di Bach per i sognatori

Sguardo sognante, distratto ai discorsi altrui, sbadato e disattento, queste sono le caratteristiche di chi incarna le sembianze della “Bella Addormentata”.

Questa tipologia di persona si incontra di frequente e riscuote un
certo successo perché originale, creativa e
affascinante. Una perfetta rappresentazione dei sognatori.

Spende quasi tutte le sue energie a ideare, progettare, immaginare
e molto spesso ha qualità d’artista o di guaritore, sono
personaggi che arricchiscono il loro ambiente con la bellezza e la
sensibilità dei loro pensieri, ma che difficilmente riescono
a misurarsi con la praticità della vita. Anzi, la
realtà quotidiana non viene da loro neanche presa in
considerazione, sembrano assolutamente disinteressati al presente e
fuggono da ogni incombenza o evento spiacevole.

Questa situazione di scarsa partecipazione alla realtà
però può causare alla lunga patologie alla vista e
all’udito, perché simile ad uno stato mentale di
incoscienza.

Per riportare questo tipo di persone al presente e restituire
all’udito e alla vista la loro autentica funzione di canale di
relazione tra il mondo interno e quello esterno, la natura offre il
giusto rimedio: si tratta di Clematis o Clematide, il
rimedio floriterapico del dottor Edward Bach.

Clematis agisce sul livello di consapevolezza e di relazione con il
mondo esterno, restituisce lucidità e la capacità di
interagire con la realtà attraverso un piano fisico oltre
che mentale.

Clematis può essere somministrato anche in tutti gli stati
fisici o spirituali transitori nei quali la coscienza è
assorbita dai pensieri o dai sogni a scapito dello stato di
vigilanza necessario per stabilire un profondo contatto con gli
stimoli provenienti dall’esterno.

Assumendo questo Fiore di Bach l’individuo si risveglia dal torpore
che lo caratterizza prendendo parte attiva all’ interrelazione con
gli altri e mostrandosi un interlocutore attento e sensibile capace
di penetrare con lo sguardo cosa si cela nell’animo altrui e di
recepire attraverso l’udito parole ed emozioni sussurrate.

Daniela Milano

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