Omeopatia

Il futuro dell’omeopatia

Schierarsi da una parte o dall?altra? Omeopatia o allopatia? Secondo Christian Boiron confine tra questi due mondi

L’omeopatia non è un altra medicina: la medicina
è una sola. Sono le parole di Christian Boiron, presidente e
direttore generale del’?azienda omeopatica numero uno al mondo ma
principalmente un uomo che privilegia l’integrazione dell’omeopatia
all’interno della medicina in tutte le sue dimensioni: scientifica,
ospedaliera, universitaria.
Nel libro,
Il futuro dell’omeopatia
, Boiron descrive i suo
percorso fatto di riflessioni, speranze e dubbi sull?importanza
attuale e potenziale dell?omeopatia sempre più rivolta a un
concetto di medicina capace di mettersi in discussione ed evolversi
continuamente.

Si parte dal fondatore dell?omeopatia,
Samuel Hahnemann
che nel 1796 scrisse il testo storico
dell?omeopatia e delineò i principi terapeutici efficaci,
osservati migliaia di volte, diventati cardini dell?omeopatia: la
legge della similitudine e le diluizioni infinitesimali. Da allora
lo scoglio da superare non cambia: trovare la spiegazione razionale
dell?efficacia dei rimedi omeopatici. Nel frattempo l?omeopatia
progredisce grazie alla sperimentazione, all?osservazione e alla
deduzione.

In modo semplice e chiaro sul libro si delineano alcuni punti
fondamentali per riflettere e capire il perchè esistano
così
tante reticenze
sull?uso dell?omeopatia a partire
dalla terminologia.
Perchè si parla di omeopatia come medicina parallela
o non convenzionale?
La medicina è una
professione, una corporazione che garantisce ai pazienti che vi
fanno ricorso una competenza e un?etica. Le terapie sono
innumerevoli, dalla più semplice alla più
sofisticata, dalla più esoterica alla più
scientifica. Anche i rimedi sono innumerevoli. Il termine omeopatia
designa in realtà una determinata categoria di medicinali,
dotati di caratteristiche specifiche. L?omeopatia è una
terapia, il più delle volte prescritta da medici o altri
operatori sanitari, e corrisponde a medicinali codificati dalla
normativa internazionale.
Perchè medicina complementare?
Non
è neppure una medicina complementare poichè non
esistono terapie grandi e piccole, tutto dipende dalle patologie
prese in considerazione.
E perchè medicina alternativa?
L?omeopatia, non è alternativa alla medicina. La vocazione
del medicinale omeopatico non è quella di essere
un?alternativa a tutti gli altri tipi di trattamento; merita il
proprio posto fra gli altri mezzi terapeutici, ma niente di
più.

Secondo Christian Boiron, il medico deve poter utilizzare tutti
i registi terapeutici…

Secondo Christian Boiron, il medico deve poter utilizzare tutti
i registi terapeutici. In medicina non c?è posto per i
settarismi, i partiti presi, l?esclusività. Contano soltanto
il malato, l?esperienza del medico e la sua competenza. In
realtà la medicina non è nè classica,
nè convenzionale, è la medicina caratterizzata da
molteplici sfaccettature, talvolta alle prese con vere e proprie

contraddizioni
, costretta ad affrontare numerose
sfide. In conclusione ci tiene a specificare la sua posizione di
assoluta apertura mentale verso il metodo scientifico e le diverse
pratiche: ?Sì, penso vi sia del vero nell?omeopatia,
così come nell?allopatia, nella fitoterapia,
nell?agopuntura, nello shiatsu, nello yoga, nell?osteopatia,… ma
non credo nel carattere assoluto di alcuno di questi sistemi. Allo
stesso modo ritengo che vi sia del vero negli antibiotici, nella
chirurgia, nei vaccini, nella morfina, nell?aspirina, … Non so
però se si possa sempre considerare ?guarito? un malato una
volta eliminato il dolore o qualsiasi altro sintomo. Sono convinto
che i meccanismi della salute siano estremamente complessi e che
riguardino la parte più profonda dell?anima e del corpo
psicofisiologico.?

Coltivare un?apertura mentale che deve valere in entrambe le
direzioni, forse è questo il futuro della medicina.

a cura di
Sonia Tarantola

Tratto dal libro: Christian Boiron,
Il futuro dell?omeopatia
, Tecniche Nuove

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