Monastero Nepalese

Il monastero di Khorjak, a pochi chilometri dalla contea di Purang al confine con il Nepal, uno dei centri monastici più importanti del periodo medievale

Il monastero di Khorjak, situato a pochi chilometri dalla contea di
Purang al confine con il Nepal, rappresenta uno dei centri
monastici più importanti del periodo medievale tibetano,
noto come la “grande rinascita buddista dell’anno 1000”. Gli
edifici sono due, il tempio principale e uno minore, detto anche
del Lotsawa. Entrambi sono di interesse particolare per la storia
dell’arte tibetana, poiché nelle varie cappelle del tempio
principale sono conservati affreschi antichi di notevole
importanza.

Il Kailash è una delle meraviglie della terra. La sua forma,
così particolare, sembra quasi quella di una sfinge che si
staglia tra le altre cime della catena montuosa. La sua bellezza
è così assoluta che si ha la sensazione che da quella
vetta, sempre innevata, che assume ad ogni ora del giorno, tutti i
colori dell’iride, si levi un suono. Un suono forte, potentissimo e
pur segreto. Durante il viaggio, si incontrano camion pieni di
pellegrini che, da ogni parte del Tibet e dell’India, si recavano a
compiere la circoambulazione rituale del sacro monte.

La strada è piuttosto buona fino alla località di
Lhatse, ma subito dopo il percorso non è più nemmeno
definibile con il nome di strada. Si tratta di una serie di piste
nell’altopiano tibetano, per lo più a 5000 m di altitudine,
spesso interrotte dal fango o da blocchi di roccia.

Ma le continue difficoltà del viaggio sono compensate
dall’assoluta meraviglia dei paesaggi. In queste terre la forza
della natura irrompe in modo maestoso e selvaggio. Gli altopiani
tibetani sono di una bellezza indescrivibile. Ad ogni ora del
giorno le variazioni della luce creano campi luminosi e giochi di
colori difficili pure da immaginare. Al tramonto e all’alba la
purezza dei cieli e le sfumature dello spazio su quelle valli, su
quei monti altissimi, su quelle distese verdi o, a volte, viola, o
di un giallo intenso, creano momenti di autentico e sublime
incanto.

Giacomella Orofino
per ASIA-ONLUS

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