Il nuovo Conto Energia 2011-2013

Le principali novità del Conto Energia 2011-2013 – La potenza fotovoltaica incentivabile complessiva viene stabilita in 3.000 MW, cui si possono sommare altri 200 MW di “impianti fotovoltaici integrati con…

Le principali novità del Conto Energia
2011-2013

– La potenza fotovoltaica incentivabile complessiva viene
stabilita in 3.000 MW, cui si possono sommare altri 200 MW di
“impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative”
(ovvero utilizzanti moduli e componenti speciali, sviluppati
specificatamente per sostituire elementi architettonici, e che
rispondono a determinati requisiti costruttivi e modalità di
installazione) e, ancora, 150 MW di “impianti fotovoltaici a
concentrazione” (cioè che concentrano la radiazione solare
su celle fotovoltaiche). L’obiettivo di potenza FV cumulata da
installare entro il 2020 e viene fissato in 8.000 MW (oggi è
di poco superiore a 1000 MW).

– Viene abolita la precedente distinzione tra impianti non
integrati, parzialmente integrati, integrati, introducendo due sole
categorie di impianti: (1) “Realizzati sugli edifici” e (2) “Altri
impianti”.

– I valori delle tariffe incentivanti rimangono costanti per
tutta la durata di 20 anni del Conto Energia.

– Gli impianti di potenza inferiore a 200 kW potranno ancora
beneficiare dello scambio sul posto (come nel Conto Energia
2007).

– Vengono introdotte progressivamente le seguenti nuove
tariffe incentivanti per i nuovi impianti realizzati a partire dal
1° gennaio 2011 fino al 31 dicembre 2011. Gli impianti che
entreranno in esercizio nel 2012 e nel 2013 avranno diritto alle
tariffe della terza colonna decurtate del 6% l’anno.

Quanto diminuisce l’incentivo rispetto al 2010?
Qualche esempio pratico.

– Per un impianto domestico parzialmente integrato da 1-3 kW,
si passerà dall’attuale tariffa 2010 di 0,422 €/kW a
0,380 €/kW se realizzato nel terzo quadrimestre 2011. Taglio =
10,0%

– Per un impianto per piccola impresa su tetto (parzialmente
integrato) da 3-20 kW, si passerà dall’attuale tariffa 2010
di 0,404 €/kW a 0,342 €/kW se realizzato nel terzo
quadrimestre 2011. Taglio = 15,3%

– Per un impianto di taglia industriale su tetto (parzialmente
integrato) da 20-200 kW, si passerà dall’attuale tariffa
2010 di 0,384 €/kW a 0,323 €/kW se realizzato nel terzo
quadrimestre 2011. Taglio = 16,0%

– Per un impianto a terra di potenza medio-grande da 200-1.000
kW, si passerà dall’attuale tariffa 2010 di 0,346 €/kW
a 0,266 €/kW se realizzato nel terzo quadrimestre 2011. Taglio
= 23,1%

– Per un impianto a terra di grande potenza da 1 MW o
più, si passerà dall’attuale tariffa 2010 di 0,346
€/kW a 0,257 €/kW se realizzato nel terzo quadrimestre
2011. Taglio = 25,7%

Tariffe per Impianti Integrati con Caratteristiche
Innovative

Per questa particolare nuova tipologia di impianti – definita
nel testo di legge come quelli “utilizzanti moduli e componenti
speciali, sviluppati specificatamente per sostituire elementi
architettonici, e che rispondono a determinati requisiti
costruttivi e modalità di installazione” – che devono essere
di potenza nominale compresa tra 1 kW e 5 MW, il Nuovo Conto
Energia 2011 prevede le seguenti tariffe incentivanti:

Intervallo di
potenza/Tariffa

kWp €/kWh

1-20 0,44

20-200 0,40

>200 0,37

Tariffe per impianti a concentrazione

Per questo tipo di impianti (con dispositivi ottici per
concentrare la luce solare su celle fotovoltaiche), di potenza
nominale compresa tra 1 kW e 5 MW, il Nuovo Conto Energia 2011
prevede le seguenti tariffe incentivanti:

Intervallo di
potenza/Tariffa

kWp €/kWh

1-200 0,32

>200 0,28

Per i soli impianti a concentrazione, i soggetti beneficiari
sono le persone giuridiche ed i soggetti pubblici, mentre per gli
altri impianti sono ammessi anche i condomini e le persone fisiche.
Inoltre, per questi impianti, le tariffe saranno decurtate solo del
2% l’anno nel 2012 e 2013.

Premi aggiuntivi

Gli impianti fotovoltaici realizzati su edifici e gli impianti
integrati con caratteristiche innovative, operanti in regime di
scambio sul posto, hanno diritto ad un premio aggiuntivo se
abbinati ad un uso efficiente dell’energia. Tale premio può
consistere in una maggiorazione fino al 30% della tariffa
riconosciuta, per edifici che conseguono una riduzione di almeno il
10% di entrambi gli indici di prestazione energetica estiva e
invernale, ovvero, per gli edifici di nuova costruzione, se
ottengono una prestazione energetica per il raffrescamento estivo
inferiore di almeno il 50% dei valori minimi individuati dall’art.
4, comma 3, del DPR 59/2009.

Per gli impianti fotovoltaici non realizzati sugli edifici,
ubicati in zone classificate industriali, commerciali, cave
esaurite, area di pertinenza di discariche o di siti contaminati,
la tariffa di cui all’art. 8 è incrementata del 5%.

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