Il pneumatico attento all’ambiente

Si dice che la storia spesso si ripeta.

E, come conferma l’Amministratore Delegato di Pirelli Tyre
S.p.a., Francesco Gori: ” è necessario e doveroso sviluppare
prodotti
ecosostenibili
. Per questo si è sviluppato un
pneumatico che, oltre a seguire la normativa europea in termini di
sostanze inquinanti, è migliorato in fatto di resistenza al
rotolamento, naturalmente senza dimenticare la tenuta e la
sicurezza”.

La strada verso una mobilità
sostenibile
, cioè verso una miglioria delle
prestazioni, una diminuzione delle emissioni inquinanti ed un
utilizzo di materie prime a basso
impatto ambientale
, si tramuta quindi in
imperativo.

Le caratteristiche peculiari del pneumatico, impresse sul
battistrada con tre diversi simboli, si possono tradurre in
efficienza energetica, maggior durata e una minor presenza
d’inquinanti.

Sono stati eliminati gli olii aromatici, costituenti delle
mescole e resposanbili, attraverso l’abrasione del battistrada,
della produzione di
particolato
e di polveri sottili.

L’efficienza è espressa da una minor resistenza al
rotolamento, quindi con una diminuzione dei consumi di carburante
fino al 4%, che si traduce in una minor quantità di
emissioni.

È aumentata la percorrenza media, pari mediamente ad un
cambio gomme ogni quattro anni, invece di tre.

Pirelli presenta il progetto in Triennale a Milano.
L’esposizione, intitolata
“Un Viaggio, ma…”
, rivisita la storia del Cinturato,
attraverso l’arte, la fotografia, la grafica che hanno accompagnato
il pneumatico durante tutta la sua storia.

Rudi
Bressa

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