Il rilassamento parte dalla mente

L’incalzante stile di vita contemporaneo ci pu

La vita, ogni giorno, ci sottopone a stimoli positivi o negativi di
varia natura: istintivamente, quindi, siamo in allerta. Aumenta il
tono muscolare (siamo più “contratti”), c’è una
maggiore vigilanza; il cervello produce onde beta. A lungo andare,
se non si riesce a “staccare”, tutto questo si può tradurre
in ansia, stress e disagi psicosomatici.

La vita è fatta di ritmo; il benessere è possibile
solo nell’alternanza armonica di vuoto e pieno, di contratto e
rilassato. Di fronte – per parafrasare una nota pubblicità –
al logorio della vita moderna, che tende a sovrastarci nel lavoro e
nella vita privata, è importante scegliere di recuperare
spazi di quiete, di pace interiore, di relax. In fondo, basta poco:
una passeggiata nel verde, un po’ di movimento, un bagno con oli
essenziali e candele accese a fare da contorno. Due cose sono
essenziali: considerare queste attività come momenti
preziosi per sé e quindi non facilmente cancellabili dalla
propria “to do list”; non avere in mente particolari obiettivi,
traguardi o prestazioni da mostrare, insomma non far rientrare
questi momenti nella “visione ordinaria”.

Perché il rilassamento sia reale e profondo dobbiamo
accedere al mondo della passività, del non giudizio, dello
stare per il gusto di stare senza altro fine: parimenti,
l’attività cerebrale rallenta, si rilassa, e comincia a
produrre onde alfa. Iniziano così a generarsi sensazioni
piacevoli di quiete. Il rilassamento diventa ancora più
profondo e, al confine tra il sonno e la veglia, consente di
accedere alla libera associazione, alle idee creative, a immagini
mentali inattese, insomma ad informazioni altrimenti
inaviccinabili.

La mente si distende, si riposa e libera la sua forza creativa e
così fa anche il corpo: il tono muscolare si decontrae,
aumenta la flessibilità. Tutto l’organismo ne trae un
beneficio.

Il rilassamento può passare attraverso un percorso in cui si
parte dal corpo (come il massaggio) oppure attraverso esperienze
che partono dalla mente, come la distensione immaginativa, che usa
l’immaginazione come “motore” per indurre uno stato d’animo di
quiete, che a sua volta facilita la distensione del corpo.
Esiste uno stretto legame tra la mente, corpo ed emozioni, e ognuno
può imparare ad attivare autonomamente il proprio
rilassamento attraverso l’uso dell’immaginazione, per poter
ritrovare l’equilibrio, quando necessario.

Anna Maria
Cebrelli

naturopata e counselor

Articoli correlati
La valle dell’Omo, dove la vita scorre con il fiume

Le tribù della valle dell’Omo in Etiopia vivono a stretto contatto con la natura e il fiume da cui dipendono. Questo reportage esclusivo racconta come la costruzione di una diga, i cambiamenti climatici e un boom turistico stiano mettendo a dura prova la loro capacità di preservare stili di vita ancestrali.