Il sesso diverso

La morale sessuale non

Nei suoi 4 milioni di storia l’uomo, ha costituito società
basate su una limitata gamma di atti erotici e altre che, invece,
ne contemplavano un’infinita varietà; popoli estremamente
pudichi hanno vissuto vicino ad altri notevolmente lussuriosi. In
luoghi e tempi differenti abbiamo assistito a tutte le gradazioni
possibili fra questi estremi.

Prescindendo dalle sue varie e infinite possibili interpretazioni e
dalla funzione riproduttiva, il sesso è “semplicemente” un
atto fisico, in grado di allentare alcune tensioni corporee, solo
in un secondo momento ha acquisito la sua valenza morale e quella
di regola “base” per l’organizzazione dell’aggregazione
sociale.

Poiché ha generato temi che presiedono all’arte e alla
religione è sempre stato portatore e partecipante di sistemi
simbolici complessi e talmente radicati da apparirci certi, quando
invece sono soltanto “atavici”.

Le teorie create dalle diverse culture, sul concepimento sono
incredibilmente varie e, in certi casi, ci possono anche apparire,
in qualche modo, buffe, alla luce delle conoscenze attuali.
Non bisogna però dimenticare che, dalle errate convinzioni
sulla questione sessuale, sono stati creati differenti contesti
sociali, con conseguenze, in alcuni casi, disastrose.

Ad esempio, alcuni popoli hanno considerato, per molto tempo, lo
sperma inutile al concepimento, contribuendo così a creare
civiltà prevalentemente matriarcali; viceversa, in alcune
zone, sono esistiti popoli che consideravano la donna alla stregua
di una serra, in cui prosperava, grazie solo a se stesso, il seme
maschile, naturalmente, in questo tipo di organizzazioni sociali,
la donna risultava altamente svalutata.
L’ignoranza ha creato l’ideologia, che a sua volta, ha dato vita
alla consuetudine, pretendendo veridicità sulla base della
tradizione e non sulla realtà.

Le tendenze sessuali, differenti fin dall’origine hanno subito
infinite successive e differenziate modifiche, creando una
varietà oggi difficilmente interpretabile, ne è
esempio, anche il fatto che, la classica posizione occidentale
dell’atto sessuale, quella considerata “civile” dalle nostre parti,
in altri luoghi è definita brutta, scomoda, stupida o
addirittura offensiva, degradante e “animalesca”.

Insomma, non solo è improbabile riuscire a capire cosa
può essere giusto o sbagliato nella nostra personale
impostazione, ma è stupido pensare che essa sia l’unica o
che abbia più verità delle altre, poiché sono
tutte frutto di un’impostazione, condizionata da talmente tanti
fattori, che non può, certo, essere definita personale.

Massimiliano
Percio

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