Canada e Svizzera puntano sull’energia fotovoltaica

È possibile sfruttare i pannelli fotovoltaici in zone sfavorevoli? Due progetti dimostrano che è possibile avere energia fotovoltaica in Canada e Svizzera

Si può produrre energia fotovoltaica anche dove la luce è scarsa e la neve è la protagonista per molti mesi all’anno. Lo dimostrano i due progetti sviluppati da Sharp e da Trina Solar rispettivamente in Canada e Svizzera.

In Canada nove nuovi impianti fotovoltaici

Una vista aerea del progetto canadese che permetterà di avere energia fotovoltaica per 3000 case

L’azienda nipponica, una delle prime a studiare le applicazioni da fotovoltaico, ha siglato un accordo on le istituzioni canadesi che prevede la realizzazione di nove impianti, con una capacità di generazione di circa 100.000 kW, sufficienti per alimentare circa 10.000 abitazioni. Il progetto, che sarà sviluppato nella provincia dell’Ontario, entra a far parte del piano energetico della regione per la promozione di energia rinnovabile come fonte primaria. Non solo carbone in Canada quindi.

L’intento infatti è quello di ridurre l’impiego di centrali di produzione energetica a carbone, a favore della generazione di energia che utilizza fonti rinnovabili come eolico, solare.

In svizzera una segheria che funziona grazie all’energia fotovoltaica

Vista area della segheria elvetica che funziona grazie all’energia fotovoltaica ricavata dai suoi pannelli

Trina Solar concentra i proprio sforzi in Europa, precisamente in Svizzera, realizzando sul tetto della segheria Sägewerke Christen AG un impianto con una capacità installata di 900 kWp e in grado di produrre sino a 6.000kWh di energia solare al giorno. Il sistema rende l’azienda la prima segheria energeticamente sufficiente della nazione elvetica.

Anzi d’estate, quando l’insolazione è maggiore, il sistema sarà in grado di produrre non solo energia sufficiente per la segheria stessa, ma anche l’apporto necessario per soddisfare il fabbisogno di energia elettrica per 300 abitazioni: “Grazie al nuovo impianto energia solare e ai nostri due impianti pre-esistenti alimentati a legna – ha dichiarato il titolare Bruno Christen – abbiamo diminuito le emissioni di CO2 di 3.000 tonnellate l’anno, il doppio del totale delle emissioni prodotte dalle nostre due segherie di Lucerna e Willisau”.

Anche in zone climatiche dove le condizioni non son certo le migliori, il fotovoltaico riesce a ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto.

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