Impianti solari termici. Acqua calda con l’energia solare

Muzzio, ‘Energie, ‘2005

Per contrastare effetto serra e riscaldamento globale, partiamo
proprio dal riscaldamento, quello buono, però, quello di
casa nostra. Potremmo usare l’energia solare, per scaldare l’acqua
di casa – e pensate che l’Italia, per tutto il sole che ha, sarebbe
avvantaggiata su altri paesi dove questo sistema è molto
più diffuso.

Chi ha una villetta sua è agevolato nel’installazione
dell’impianto, che si compone di collettore solare, lo
‘scambiatore’, una caldaia ausiliaria, e i dispositivi necessari.
Si tratta di pannelli neri pieni di fluido che si scalda alla luce
del sole. Funzionano anche d’inverno, perché è la
luce, non il calore, a riscaldare. Il fluido entra nello
‘scambiatore’ dove cede (scambia) il calore all’acqua che poi si
usa tranquillamente.

La si può usare come acqua calda per la doccia, il bagno,
la cucina e gli usi domestici (un’ottima idea è attaccare
all’impianto d’acqua calda anche la lavatrice; si risparmia
ulteriormente quel 70% di corrente che consuma per scaldare
l’acqua). E / o la si incanala nel circuito dei caloriferi.

Il costo – a partire da qualche migliaio di euro – si ammortizza
in alcuni anni. I benefici maggiori sono quelli ambientali,
naturalmente, ma anche economici: chi ha un vecchio boiler
elettrico arriva a pagare, per l’acqua calda, oltre 100 euro al
mese, d’inverno.

Si trova in libreria questo manuale per saperne di più,
con tutti i tipi di impianti (anche per piscine!…), un’utile
guida per installatori, studenti e… futuri utilizzatori, caldi
soddisfatti e a posto con la coscienza.

Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Articoli correlati
#bastabufale, Laura Boldrini lancia un appello contro le fake news

Laura Boldrini, presidente della Camera dei deputati, lancia un appello contro le fake news, le cosiddette “bufale” sempre più presenti, e fuorvianti, sul web. “Essere informati correttamente è un diritto. Essere disinformati è un pericolo”, dice Boldrini che ha deciso di lanciare questa iniziativa (l’appello può essere firmato da chiunque dal sito www.bastabufale.it e condiviso sui social

Luaty Beirao, 5 anni di carcere per il rapper angolano dissidente

Cinque anni e mezzo di carcere: tanto è costato a Luaty Beirao, musicista e rapper angolano il suo impegno politico e la dissidenza al presidente Jose Eduardo dos Santos. La sentenza è stata emessa da un tribunale di Luanda che ha giudicato Beirao e altri 16 imputati colpevoli di voler rovesciare il governo e le

Il bancomat a Nairobi che non distribuisce denaro ma acqua potabile

Ricorda molto un bancomat questa “casa dell’acqua” operativa a Nairobi. Un distributore di quelli che si trovano anche nelle nostre cittadine. In questo caso però, il distributore d’acqua si trova in uno dei luoghi dove le condizioni di vita sono più difficili, ovvero nell’agglomerato di Nairobi chiamato Mathare. Popolazione stimata 500 mila persone.    

Dieta mediterranea, patrimonio di tutti

La decisione è stata raggiunta all’unanimità martedì 16 novembre dal comitato intergovernativo dell’Unesco riunitosi a Nairobi, Kenya. Il riconoscimento è stato dedicato al sindaco di Pollica Angelo Vassallo, recentemente scomparso per mano della camorra, per aver collaborato con il ministero delle Politiche agricole alla candidatura della dieta mediterranea in sede Unesco.   Nella decisione si legge che “la dieta mediterranea è un insieme