In Austria la torre in legno più alta del mondo

Un piccolo gioiellino di architettura e tecnica realizzato totalmente in legno dall’altoatesina Rubner. Un’opera d’arte che si staglia nel cielo fino a 100 metri d’altezza realizzata solo con materiali naturali.

I lavori procedono come da programma, così la torre
panoramica più alta del mondo costruita in legno
verrà inaugurata entro l’estate di quest’anno.
“Pyramidenkogel” sarà una vera e propria scultura in legno,
che svetterà per quasi 100 metri nei cieli del comune di
Keutschach am See in Carinzia,
regione austriaca conosciuta come meta turistica famosa e per le
vallate e i laghi che la circondano.

Realizzata da Rubner Holzbau, una delle aziende
pioniere nella progettazione e costruzione di edifici residenziali
e pubblici in legno, e progettata dallo Studio di Architettura
Klaura, Kaden + Partners di Klagenfurt, è costituita da 16
pali in legno lamellare di provenienza locale, irrigiditi da 10
anelli ellittici e 80 puntoni diagonali che formeranno una
struttura definita “a cestello”. Una spirale che si
staglierà nel cielo come un’opera d’arte, ottimo esempio di
architettura sostenibile, di grande opera che ben si inserisce nel
territorio circostante.

Il legno infatti è un materiale per l’edilizia
eccellent
e sia per le perfomance ingegneristiche che per
quelle ambientali. Durante tutto il ciclo di vita, il legno assorbe
CO2 per “crescere” e per questo aiuta a mantenere neutra l’impronta
ecologica durante tutto il ciclo di vita del prodotto.

La torre si svilupperà su 10 livelli e ospiterà due
piattaforme per la vista panoramica a 360° sui laghi e sulle
vallate della Carinzia, fino a raggiungere, tramite scale o
ascensore, la “Skybox” a circa 60 metri di altezza, protetti dalle
finestre panoramiche. Per concludere l’esperienza sarà
possibile scendere direttamente a terra utilizzando lo scivolo
più lungo d’Europa, 50 metri di discesa che toglieranno,
certo, il fiato. Non solo grande opera dunque, ma anche struttura
che offre una certa dose di intrattenimento.

Rubner non è nuova a questo tipo di realizzazioni:
strutture sportive, teatri, auditorium, centri commerciali. Grandi
edifici che dimostrano come si possa costruire in tutta sicurezza
utilizzando un materiale naturale, reperibile e gestibile
responsabilmente. Caratteristiche che lo rendono a tutti gli
effetti una risorsa rinnovabile.

Foto e rendering: Heimo
Kremer

Articoli correlati