In Europa si viaggia più leggeri

Le emissioni delle auto immatricolate in Europa stanno calando. L’obiettivo di arrivare a 130 g/km entro il 2015 è sulla buona strada.

La più grande flessione mai registrata: la media delle
emissioni di CO2 prodotte dai veicoli in circolazione
nell’Unione Europea è calata di cinque punti percentuali
nell’ultimo anno. Questi i dati rivelati dal commissario
europeo per i cambiamenti climatici Connie
Hedegaard
.

 

L’obiettivo dell’UE è quello di portare la media dei
nuovi veicoli a 130 grammi di CO2 per chilometro entro
il 2015: “Gli ultimi dati dimostrano che l’industria dell’auto
è sulla via giusta per raggiungere i target previsti per il
2015 e alcune case automobilistiche potrebbero centrarli anche in
anticipo” ha aggiunto Hedegaard.

 

Le emissioni sarebbero calate grazie a una combinazione di
cause: la crisi economica, gli incentivi alla rottamazione e la
progressiva preferenza da parte dei clienti di auto ecologiche,
come quelle ibride.

 

Secondo il rapporto 2010 del gruppo T&E –
Transport and Environment
dal titolo “Quanto sono
pulite le auto europee?”, è l’industria automobilistica
giapponese nel suo complesso ad aver raggiunto i risultati
migliori: la Toyota, infatti, svetta nella graduatoria delle case
automobilistiche che hanno maggiormente ridotto l’impatto dei loro
veicoli grazie a una riduzione delle emissioni pari al 10 per
cento. Segue a ruota la Suzuki con il 9,1 per cento, terza la Mazda
con il 5,4.

 

Grazie a questo risultato, i veicoli Toyota hanno ora una
media di 132 grammi per chilometro. Dato che affianca di diritto la
casa giapponese a Peugeot e Fiat come una delle case produttrici
meglio piazzate per raggiungere gli obiettivi europei del
2015.

Articoli correlati