I lavori di settembre

L’equinozio d’autunno: pochi lavori e tante soddisfazioni.

  • La Luna di Settembre: la luna del cambiamentoGran parte del mese è attraversato dalla settima lunazione
    che quest’anno si estende dal 2 settembre al 2 ottobre.
    I vecchi giardinieri giapponesi erano soliti affermare che in
    settembre la natura “dona agli uomini tutto ciò che le
    rimane della buona stagione, prima di cadere nel sonno
    dell’autunno”. Si tratta infatti di un periodo molto ricco di
    frutti, sia spontanei, sia coltivati.
    La prima settimana del mese è la più indicata per la
    raccolta dei fiori e in particolare di aster, crisantemi, dalie e
    gladioli, i cui colori risultano più vividi del solito
    grazie all’approssimarsi dell’equinozio d’autunno (21
    settembre).
    Le perturbazioni create dalle forti maree equinoziali fanno sentire
    il loro influsso soprattutto nel periodo che va dalla luna piena
    all’ultimo quarto (2-10 settembre).
    Durante questa settimana è consigliabile ridurre al minimo,
    o meglio ancora evitare, ogni intervento sulle piante.
  • In giardinoSemine e piantagioni (luna crescente)
    A dimora in piena terra: alisso marittimo, altea rosea, calendula,
    campanula, convolvolo, digitalis, garofano dei poeti, iberis,
    nontiscordardimé, papavero, primula, pisello odoroso.

    Trapianti (luna crescente)
    Altea rosea, anemone, bucaneve, campanula, chionodoxa, crocco,
    digitalis, garofano dei poeti, giacinti, leucojum, muscari,
    narciso, nontiscordardimé, primula, scilla, tulipano,
    violaciocca.

    Riproduzione (luna crescente)
    Preparare le talee di rosa (legno di due anni) e di anaucuba,
    bosso, ligustro, lillà, rosa, sforsizia (legno di un anno).
    Diradare e dividere i cespi dalle erbacee perenni.

    Cimature e potature (luna calante)
    Potare i sempreverdi mantenuti in forme obbligate (bosso, ligustro,
    leccio, tasso, thuya, ecc.). Spuntare gli arbusti sfioriti per
    eliminare i rami appassiti e svecchiare la chioma. Eliminare i
    boccioli laterali dai crisantemi e quelli in soprannumero dalla
    dalia. Dopo la fioritura potare i rosai rampicanti non
    rifiorenti.

    Lavori (luna calante)
    Preparare il terreno per i nuovi impianti e mettere a dimora gli
    arbusti a fogliame persistente. Mettere a riparo le piante in vaso
    sensibili al freddo.

Mimmo
Tringale

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