In Our Bedroom After The War – Stars

Portate In Our Bedroom After The War in macchina quest’estate, la vostra donna non smetterà di canticchiarlo, se siete single in una di notte di stelle fate scivolare il dito su play…Ci ringrazierete.

In Our Bedroom After The War – Stars

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Il pop contro il rock, la musica commerciale contro quella
intellettuale, impegno contro divertimento e leggerezza. La
vogliamo finire? il pop intelligente esiste, la musica leggere
fatta bene pure. E per questo che ci siamo noi di LifeGate Radio,
saremo i vostri investigatori in questo ambito.
Esce a meta settembre il 4 full length delle “stelle” canadesi. Il
titolo è un programma, che non poteva essere preludio
migliore a quello che troviamo dentro. Dopo una suadente intro
strumentale partono le parole. “La notte inizia qui, dimentica il
tuo nome dimentica le tue pauree”, quando un disco inizia
così di solito si calciano via le scarpe, togli il dito dal
bottonesceglitraccia e ti lasci cadere a peso morto sulla poltrona.
Mai decisione fu più azzeccata, il mondo che ci prospetta
davanti è di grande ricerca sonora, con bordoni elettronici
che richiamano i velvet underground (come citazione) morbidi echi
di voce maschili e femminili, di giovani ragazzi cresciuti a
Belle$Sebastian, burro di noccioline e Bjork. Ma distorsioni
registrate in fondo in fondo al corridoio come se la mamma ti
facesse suonare la chitarra elettrica ma a casa di nonna che tanto
è al mare e non disturbi.
Non sono trascendentali l’impegno nelle parole, ma nessuno lo
aveva messo in cantiere, si parla d’amore, sensazioni e fantasmi di
donne amate sul mare di Genova. Ancora una volta il Canada ci
consegna un pezzo di musica del futuro, un piccolo artefatto di
pop-intelligente come vorremmo vedere pi spesso. Portatelo in
macchina quest’estate, la vostra donna non smetterà di
canticchiarlo, se siete single in una di notte di stelle fate
scivolare il dito su play…Ci ringrazierete.
FN

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