In Romania in aiuto dei bambini

Il Cesvi, nell’ambito dell’Associazione Bambini in Romania, presieduto da Don Gino Rigoldi, si dedica al sostegno di bambini e adolescenti rumeni a rischio.

In Romania il Cesvi opera insieme a Comunità Nuova,
all’Istituto Martinitt-Stelline e ad Intercampus, nella lotta
contro l’infanzia abbandonata. Il programma dell’Associazione
Bambini in Romania ha l’obiettivo di intervenire sulle famiglie per
arginare il fenomeno dell’abbandono, spesso imputabile alla
disperazione o al grave impoverimento, situazioni in cui
l’orfanotrofio sembra l’unica soluzione per garantire ai propri
figli il sostentamento quotidiano.

Il programma comprende un’azione rivolta alle madri e alle famiglie
che prevede interventi di counselling in collaborazione con
strutture pubbliche preposte e interventi di assistenza tramite il
versamento di assegni familiari, nei casi in cui l’allontanamento
dei bambini sia dovuto unicamente a ragioni economiche.

Allo stesso tempo l’Associazione opera negli orfanotrofi, con
interventi minimi di emergenza che garantiscano standard
accettabili delle strutture di accoglienza, come ad esempio la
manutenzione degli impianti di riascaldamento, e soprattutto
attraverso la formazione degli educatori, perché siano un
riferimento per i bambini, e li aiutino ad imparare a socializzare
e a interagire con il mondo esterno.

Per i ragazzi che, compiuti i diciotto anni, devono lasciare gli
istituti in cui sono cresciuti ma che sono impreparati a gestirsi
autonomamente, sono state istituite le “Case del sorriso”: tre
appartamenti e una villetta, appositamente pensata per la prima
accoglienza. Nelle “Case del sorriso” gruppi di quattro o cinque
ragazzi vivono seguiti da un educatore affiancato assistenti
sociali e psicologi: i ragazzi seguono corsi professionali e
imparano a gestire la propria vita a partire dalle piccole
incombenze quotidiane. L’obiettivo delle “Case del sorriso”
è rendere i govani rumeni autonomi e responsabili e metterli
in condizione di integrarsi nella società.

Si deve aiutare a ricostruire il tessuto sociale sostenendo una
crescita serena di bambini e giovani.

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