In viaggio tra Italia e Cina… senza conducente

Un viaggio lungo 15.000 km, tra Italia e Cina. Quattro veicoli elettrici in grado di guidare da soli, senza conducente. Per mostrare al mondo un’altra mobilità .

È partita da Milano la spedizione “Overland 13”, una sfida
tecnologica che vedrà quattro Porter Piaggio elettrici
impegnati in un viaggio lungo quasi 15.000 km, attraverso i
Balcani, l’Ucraina, la Siberia, il Kazakistan e tutta la Cina per
raggiungere Shangai il 10/10/10, senza emissioni e alimentati dalla
sola energia solare.

Furgoncini intelligenti
Prototipi altamente tecnologici, sviluppati in collaborazione con
il VIAC (VisLab Intercontinental Autonomous Challenge)
dell’Università di Parma; prototipi studiati per mostrare come
oggi sia possibile far viaggiare merci tra due continenti
utilizzando veicoli non inquinanti, alimentati da energia verde ed
in grado di monitorare in tempo reale i livelli di inquinamento
incontrati lungo il percorso.

I quattro camioncini, dotati di pannelli fotovoltaici per
l’alimentazione delle apparecchiature elettriche e di batterie con
un’autonomia di 110 km, sono stati concepiti per essere
completamente autonomi. In realtà saranno due i Porter
automatici e dotati di un abitacolo occupato da sofisticate
apparecchiature high-tech, comandate a distanza ed in grado di
comunicare in tempo reale via smart phone. Uno farà da
spartiacque, sarà 100% automatico, in grado di evitare
ostacoli, fermarsi quando richiesto e valutare le condizioni del
traffico. Il secondo, in modalità semiautomatica è
impostato per seguirne un altro mantenendo comunque una certa
autonomia.

Il progetto Greenhaviour
I mezzi intelligenti, grazie alla collaborazione con l’IBM Human
Centric Solutions Emea, monitoreranno costantemente i livelli di
inquinamento e di CO2 presenti nell’aria, valori che saranno
rilevati da semplici smart phone installati sui veicoli e trasmessi
via web a un canale twitter, fornendo così in tempo reale
l’accesso a un flusso di dati costantemente aggiornato.

Overland nasce nel 1995 da un’idea di Beppe Tenti. Con la prima spedizione da Roma a New York, via terra, si ottiene immediatamente un grande successo e si pongono le basi per i viaggi successivi, con l’obiettivo di scattare un’istantanea del globo a cavallo tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo. Da allora l’equipaggio di Overland ha raggiunto tutti i continenti, attraversando le strade in ogni condizione possibile, con mezzi a motore e perfino biciclette. Ma Overland 13 sarà una sfida senza precedenti, per mostrare il meglio della ricerca italiana nel campo della mobilità.

Overland nasce nel 1995 da un’idea di Beppe Tenti. Con la prima
spedizione da Roma a New York, via terra, si ottiene immediatamente
un grande successo e si pongono le basi per i viaggi successivi,
con l’obiettivo di scattare un’istantanea del globo a cavallo tra
la fine del XX e l’inizio del XXI secolo. Da allora l’equipaggio di
Overland ha raggiunto tutti i continenti, attraversando le strade
in ogni condizione possibile, con mezzi a motore e perfino
biciclette. Ma Overland 13 sarà una sfida senza precedenti,
per mostrare il meglio della ricerca italiana nel campo della
mobilità.

Articoli correlati