Industria e acqua: il caso Volkswagen

Progresso industriale non vuol dire per forza incompatibilit

Fin dalla costruzione del primo stabilimento di produzione, il
Gruppo Volkswagen ha prestato la massima attenzione all’utilizzo
della risorsa acqua e alla sua possibile riduzione nel tempo. Per
questi motivi ha creato impianti sempre all’avanguardia nel loro
genere.

Nella sede di Wolfsburg, in Germania, il sistema di gestione
include un grande bacino di 1,5 milioni di metri cubi di acqua
industriale, e il suo utilizzo è un esempio molto
interessante dei risparmi che si possono effettuare.

L’utilizzo dell’acqua negli impianti viene regolato dall’azienda
secondo due principi fondamentali che sono alla base di tutto il
ciclo produttivo: risparmiare, dove possibile, la quantità
di acqua da utilizzare e sostenere un ciclo che implichi un
trattamento e un riutilizzo dell’acqua a scopo industriale.

Generalmente il ciclo dell’acqua negli stabilimenti riguarda le
acque di scarico degli impianti sanitari, delle cucine, dell’acqua
piovana e ovviamente delle acque di scarico industriali.
Dopo il processo di trattamento negli impianti biologici e
chimico-fisici, l’acqua “industriale” viene riportata alla fabbrica
attraverso gli impianti di filtraggio e di pompaggio, in un ciclo
chiuso che non genera in nessun modo nessun tipo di affluente.

Nella sede di Wolfsburg nel 1971 sono stati consumati circa 8
milioni di metri cubi di acqua potabile, mentre nel 1994 il consumo
era già sceso a 2,5 milioni.
Il consumo di acqua potabile ha inciso solo per l’1,6% sul
fabbisogno totale mentre il 98,4% è stato utilizzato come
acqua industriale e nei cicli di raffreddamento.
Contemporaneamente la percentuale delle emulsioni nelle acque di
risciacquo, dopo il primo trattamento di riciclo, è
diminuita di quasi il 35%.
Nell’insieme gli impianti di raffreddamento hanno funzionato
così bene che l’azienda ha beneficiato di una notevole
riduzione di costi nel trattamento delle acque di scarico da parte
del Governo tedesco.

Pensare ad uno sviluppo industriale completamente pulito ed
ecologico sarebbe ancor oggi una utopia, ma esempi come questo ci
rammentano che oltre a rispettare il pianeta, determinati
accorgimenti tecnologici hanno benefici sulla gestione economica
delle aziende che li attuano.

Andrea Campolonghi

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