Ingannata con dolcezza

Un’autobiografia che diventa anche una splendida biografia nel libro di Angelica Garnett, figlia della pittrice Vanessa Bell e nipote della scrittrice Virginia Woolf.

E’ inevitabile: scrivendo della propria vita, si scrive di
altre persone. Lo spettro della coscienza si allarga coinvolgendo
amici, parenti, parenti dei parenti, insegnanti. Raccontare di noi
stessi è raccontare anche qualcun altro, secondo il nostro
parziale punto di vista, ovviamente.

 

Angelica Garnett è la figlia di
Vanessa Bell, pittrice inglese. A sua volta
Vanessa è la sorella della scrittrice Virginia
Woolf
. Insomma, non siamo di fronte ad una famiglia
comune. In questo libro Angelica cerca di analizzare se stessa, di
ricomporre i pezzi del suo passato, riprendendo in mano, con timore
e prudenza, ma anche con determinazione, il filo rosso dei suoi
rapporti personali. Racconta la sua infanzia vissuta a
Bloomsbury, quartiere centrale di Londra, che ai
tempi era una sorta di calamita per artisti: proprio qui si
ritrovavano pittori, intellettuali e scrittori. Una casa, un
caffè letterario, che una bambina qual era Angelica non
riusciva del tutto a mettere a fuoco.

 

Ci prova ora, con queste pagine. Decide di riprendere in mano
i fili aggrovigliati del proprio passato e di cercare di
pettinarli. Di creare un tessuto liscio, compatto, che può
essere indossato senza vergogna, senza timori. E’ quello che
più o meno ogni giovane donna cerca di fare giunta ad un
certo punto della vita. Ecco, leggere questo percorso, onesto,
umano della Garnett è un’emozione travolgente. Perché
ci porta in un mondo artistico e ce lo fa vivere in maniera
più umana. Perché ci parla della vita e degli
atteggiamenti di una madre borghese e spesso possessiva e dei suoi
tentativi da figlia di emanciparsi. Perché ci parla di una
zia, Virginia Woolf, calandola in uno scenario decisamente
quotidiano. Facendoci vedere i suoi difetti più naturali.
Mostrandoci gli inganni, ma anche la dolcezza che sono sottesi ai
rapporti. Una testimonianza storica, artistica, ma soprattutto
umana.

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