L’Inghilterra verso la mobilità elettrica

L’ Inghilterra verso la mobilità elettrica : 300 milioni di sterline investiti per la creazione di un’infrastruttura per veicoli plug-in. Incentivi per i consumatori.

Grazie all’accordo tra l’Energy Technologies Institute (ETI) e IBM,
verrà studiato il potenziale impatto dei veicoli elettrici
sulla rete pubblica britannica. Il progetto valuterà inoltre
le infrastrutture necessarie per realizzare un mercato di massa per
i veicoli elettrici e i veicoli ibridi plug-in (PHEV) nel Regno
Unito.

I tre progetti si concluderanno con oltre 11.000 punti di ricarica
installati in varie aree a Londra e nel Sud-est, nelle Midlands e
nel Nord-est, con una previsione di più di 3000 veicoli
posseduti e guidati dai futuri consumatori.

“I veicoli elettrici hanno l’enorme potenzialità di creare
un sistema di trasporti più pulito, per aiutare la Gran
Bretagna a raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni
di anidride carbonica fissati per il 2050. Esiste tuttavia
incertezza rispetto al ritmo di sviluppo dei veicoli,
all’accettazione da parte dei consumatori e ai modelli di utilizzo
e di carica. È importante per noi prevedere i possibili
requisiti posti da questi sviluppi per il potenziamento della rete
e la necessità di un’architettura intelligente”, ha spiegato
Jon Bentley, Energy & Environment Partner, IBM Global Business
Services.

Il passaggio alla mobilità elettrica sarà lungo e
complesso, in quanto si dovrà valutare il potenziale impatto
che la crescita della ricarica di veicoli elettrici potrebbe avere
sulle reti di distribuzione dell’elettricità ed inoltre
sarà necessario progettare una “architettura intelligente”
dei dati e dei sistemi interconnessi, necessari per supportare le
reti locali dei punti di ricarica dei veicoli elettrici collegati
alle reti di distribuzione.

Gli altri progetti valuteranno i vantaggi in termini economici e di
emissioni di anidride carbonica, nonché i modelli di
comportamento dei consumatori verso i veicoli plug-in.
Nell’insieme, i progetti saranno destinati a dare forma ai sistemi
per l’integrazione dei veicoli plug-in, tenendo in considerazione
reti di elettricità, punti di ricarica e sistemi di
pagamento, assicurandone la compatibilità in tutto il Regno
Unito.

 

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