Impatto Zero
Iniziative

Impatto Zero

Calcola, riduci e compensa le emissioni di CO2 generate da eventi, prodotti e aziende

Impatto Zero® è il progetto di LifeGate che calcola, riduce e compensa le emissioni di CO2 generate dalle attività di persone ed enti, eventi e prodotti, aziende e organizzazioni. Contribuisce alla creazione e alla tutela di foreste in crescita e sviluppa progetti di efficienza energetica e di produzione di energia rinnovabile secondo quanto previsto dal Protocollo di Kyoto.

Contribuisci anche tu e compensa il tuo stile di vita, le emissioni di CO2 causate dai tuoi spostamenti. E perché no, metti a Impatto Zero® la tua tesi di laurea.

Per dubbi e domande, scrivete a [email protected]

Come funziona

I passi da fare per aderire a Impatto Zero® sono tre. Il primo è calcolare le emissioni di gas ad effetto serra generate dall’attività con un metodo scientifico basato sul life cycle assessment (lca). Il secondo è ridurre la CO2 in eccesso grazie all’utilizzo di tecnologie più efficienti, materie prime più ecologiche o attraverso un vero e proprio re-design del prodotto. Il terzo è compensare le emissioni residue con l’acquisto di crediti di carbonio generati attraverso interventi di creazione e tutela di foreste in crescita o da progetti di efficienza energetica.

Il progetto si avvale di università e partner specializzati nel life cycle assessment per il calcolo dell’impatto ambientale e collabora con enti pubblici, parchi e riserve naturali per le attività di riforestazione e tutela dei terreni.

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Contro il riscaldamento globale e la crisi climatica

L’effetto serra è indispensabile per la vita sulla Terra. Senza effetto serra la temperatura media globale sarebbe simile a quella che si registra al circolo polare: -18 gradi centigradi (°C) invece che 14°C.

I problemi cominciano quando le emissioni di CO2 causate dalle attività dell’uomo – come l’utilizzo senza limiti dei combustibili fossili – provocano un aumento eccessivo della concentrazione dei gas ad effetto serra in atmosfera causando i cambiamenti climatici.

Produrre tanta CO2 vuol dire aumentare l’effetto serra e, quindi, la temperatura media. Si verifica il fenomeno del riscaldamento globale.

Perché compensare la CO2

Per compensare l’aumento della CO2 bisogna aumentare la capacità di assorbimento. In natura questa è una proprietà tipica degli alberi. Gli alberi sono in grado di assorbire la CO2 e rilasciare ossigeno grazie al processo di fotosintesi clorofilliana. Il Protocollo di Kyoto ha riconosciuto il loro valore nella riduzione delle emissioni e nella lotta al cambiamento climatico. In particolare vengono suggeriti due tipi di intervento:

  • riforestazione, piantare alberi su terreni che erano già occupati da piante ma che hanno subito la deforestazione;
  • afforestazione, piantare alberi su terreni che non sono mai stati forestali.

Affinché una pianta sia in grado di assorbire il massimo di CO2 possibile è necessario che sia in crescita, cioè che non abbia ancora raggiunto la fase matura. Le piante in crescita che assorbono più CO2 sono quelle presenti nelle foreste tropicali perché godono di un clima migliore rispetto alle foreste con un clima temperato. Le foreste pluviali come l’Amazzonia, in Sudamerica, o come quella del bacino del fiume Congo, in Africa, attuano la fotosintesi per dodici mesi l’anno.

Il sistema dei crediti di carbonio

Le emissioni che non si possono tagliare vanno compensate attraverso l’acquisto di crediti di carbonio (carbon credit) generati grazie ad attività di riforestazione e tutela di parchi e riserve naturali che agiscono come fossero i polmoni del nostro pianeta: “respirano” anidride carbonica e rilasciano ossigeno.

Cosa sono i carbon credit?

Per capire meglio cosa sono i carbon credit e come funziona questo meccanismo dobbiamo immaginare una “borsa” dove gli agenti finanziari non si scambiano azioni o pezzi di carta, ma crediti di CO2 creati grazie alla piantumazione di alberi o immessi sul mercato da aziende e da governi virtuosi che sono stati in grado di ridurre le emissioni dal momento in cui hanno deciso di mettersi alla prova. Ad esempio migliorando la loro efficienza energetica.

Compensa il tuo impatto

Puoi compensare il tuo impatto sull’ambiente e le emissioni di CO2 che ogni anno produci a casa tra elettricità e riscaldamento, per i tuoi spostamenti professionali, per i tuoi viaggi per interesse personale. Compila tutte le voci del calcolatore e scopri il tuo impatto ambientale, come ridurlo e alla fine scegli se compensarlo (Madagascar).

Zero Impact Web

Zero Impact Web® è il progetto di LifeGate nato per calcolare, ridurre e compensare le emissioni di CO2 prodotte navigando su internet. Accorciando le distanze, abbreviando i tempi, il web ci aiuta rendere il nostro stile di vita più sostenibile.

Eppure, anche internet consuma energia e produce CO2. Se sei un blogger o se lavori presso un’azienda e hai a cuore il pianeta Terra, qui trovi gli strumenti per ridurre l’impatto ambientale del tuo blog, del sito o del portale aziendale e compensare le emissioni residue contribuendo alla creazione e tutela di foreste in crescita.

Garanzie

LifeGate è stata tra i fondatori ed è ancora parte attiva dei progetti in Italia, Costa Rica e Madagascar. Un plus, un vantaggio competitivo che consente di controllare tutta la filiera, seguire costantemente i progressi con visite periodiche in loco, coinvolgere le aziende in attività dirette (come l’esposizione di cartelli nei luoghi dove sono stati fatti interventi di riforestazione), avere una documentazione aggiornata sullo status delle attività, come fotografie, relazioni, mappe.

Guardie ecologiche volontarie

Istituite nel 1989, informano i cittadini e gli enti interessati sulle problematiche ecologiche esistenti e diffondono la conoscenza delle leggi vigenti in materia di tutela dell’ambiente. L’associazione è anche impegnata direttamente nella protezione dell’ambiente e nel controllo del rispetto delle leggi. Sono partner per la Costa Rica e il Madagascar.

Ersaf

L’Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste in Lombardia supporta la giunta regionale nella realizzazione degli obiettivi di governo contenuti nel Programma regionale di sviluppo in un’ottica di trasversalità, multifunzionalità ed integrazione; offre servizi tecnici e certificati al settore agricolo e forestale pubblico e privato, affianca la direzione generale Agricoltura nello svolgimento delle attività operative.

Dove opera Impatto Zero in Italia

Consorzio Parco lombardo della Valle del Ticino

Il Parco del Ticino – primo parco regionale d’Italia – nasce nel 1974 per difendere il fiume omonimo e i numerosi ambienti naturali dagli attacchi dell’industrializzazione e di un’urbanizzazione sempre più invasiva.

Parco del Rio Vallone

È stato istituito dalla regione Lombardia nel 1992 ed è l’espressione della volontà dei comuni aderenti di tutelare le porzioni di territorio agricolo posto entro i suoi confini, il suo paesaggio, le evidenze naturalistiche presenti.

Roma Capitale

Collabora con LifeGate per le aree nel parco naturale regionale di Veio.

Dove opera Impatto Zero in Costa Rica

Ministerio de Ambiente, Energia y Telecomunicaciones (Minaet)

Il Minaet, ovvero il ministero che si occupa della protezione dell’ambiente della Costa Rica, ha il compito di promuovere e amministrare il diritto dell’ambiente con particolare attenzione alla conservazione e all’uso razionale delle risorse naturali secondo il principio dello sviluppo sostenibile.

Fondo nazionale di finanziamento forestale (Fonafifo)

Fonafifo, Fondo nazionale di finanziamento forestale, è un’organizzazione nata nel 1990 in seguito all’approvazione di una legge che aveva come scopo quello di finanziare lo sviluppo dell’attività forestale. Il suo obiettivo è contribuire alla creazione di nuove foreste per migliorare il saldo netto delle emissioni di CO2 della Costa Rica e raggiungere così gli obiettivi di stabilizzazione delle emissioni come previsto dal Protocollo di Kyoto.

Associazione ecologica di Paquera, Lepanto e Cóbano (Asepaleco)

Asepaleco è una ong nata nel 1991. Il suo scopo è gestire il centro di educazione ambientale, occuparsi della raccolta e gestione sostenibile dei rifiuti, proteggere la biodiversità, ridurre le emissioni di CO2 e promuovere forme di turismo sostenibile e responsabile.

Instituto nacional de biodiversidad

Inbio è un centro di ricerca e gestione della biodiversità fondato nel 1989, senza fini di lucro, per sostenere gli sforzi volti a studiare e salvaguardare la biodiversità della Costa Rica e promuoverne un uso sostenibile. L’organizzazione opera in sinergia con diversi organi governativi, università, settori dell’imprenditoria e altri enti pubblici e privati sia nazionali che internazionali.

Dove opera Impatto Zero in Madagascar

Ministero dell’Ambiente e delle Foreste

Il ministère de l’Environnement et des Forêts del Madagascar ha lo scopo di promuovere e amministrare la legislazione ambientale affidando alle direzioni regionali le mansioni di vigilanza e di controllo. Il ministero si ripropone di migliorare la qualità della vita della popolazione malgascia tramite azioni che mirino alla conservazione della biodiversità dell’isola in modo che anche le generazioni future possano godere dei suoi benefici. Promuove anche attività di turismo sostenibile nel paese.

Associazione Onlus “Alfeo Corassori – La vita per te”

L’associazione con sede a Modena nasce per dare un contributo alla lotta contro le malattie, la fame, l’analfabetismo e i problemi del terzo mondo. In particolare, l’associazione è impegnata a far sì che vengano rispettati i diritti di tutela dei bambini. A questo scopo sono stati realizzati diversi progetti. Tra i più importanti ricordiamo quelli attivi in Madagascar che hanno visto la realizzazione di un ospedale pediatrico e l’attivazione di canali di adozioni e sostegno a distanza per i bambini orfani.

Carbon credit

Come funziona

Un’autorità nazionale o sovranazionale definisce un valore massimo, un volume definito (in inglese “cap”) di emissioni di CO2 nell’atmosfera a livello globale. Questo valore viene poi diviso e ripartito tra stati e aziende sotto forma di “diritti di emissione”. L’impegno da parte loro, a questo punto, è emettere CO2 in quantità pari o inferiore alle quote assegnate. In caso contrario il soggetto deve acquistare i crediti che gli mancano da altri soggetti che si sono comportati meglio e che quindi possono vendere le proprie eccedenze.

I vantaggi

Se gli stati e le aziende riducono le emissioni di CO2, ci guadagniamo tutti perché ogni realtà, pubblica o privata, deve impegnarsi attivamente per dare il proprio contributo nella lotta al cambiamento climatico. Il riscaldamento globale incide sulla gran parte del vissuto quotidiano di una persona, di un popolo, di un’intera nazione: economia, salute pubblica, politica e geografia. Ecco perché quello che fa Impatto Zero® riguarda ognuno di noi. Di seguito trovi la mappa di tutti i progetti di Impatto Zero® attivi nel mondo che generano crediti di CO2.

Le foreste in Italia

  • Parco del Ticino
  • Parco del Rio Vallone
  • Riserva dell’Aniene
  • Parco di Veio, area Volusia
  • Parco della Madonnetta
  • Foresta Carpaneta

Le foreste in Costa Rica

  • Riserva Amistad Caribe
  • Riserva Karen Mogensen
  • Riserva Salitre

Le foreste in Madagascar

  • Riserva Ilena
  • Riserva Naturale di Anja
  • Riserva Antsanitia
  • Riserva Sakalalina
  • Riserva Mananby
  • Riserva Vohitsampana

Le foreste Panama

  • Riserva nella provincia di Chiriquí

Le foreste in Nuova Zelanda

  • Riserva di Mate Mate

Le foreste in Bolivia

  • Progetto ArBolivia

Le iniziative in Cambogia

  • Efficienza energetica in Cambogia

Le iniziative in India

  • Progetto di energia rinnovabile da impianto eolico nello stato del Gujarat