Best practice

Leonardo DiCaprio: io, l’ecologia e… le paure di Scorsese

Pochi mesi fa abbiamo incontrato l’attore italo-americano a Roma alla presentazione dell’emozionante thriller di Martin Scorsese “Shutter Island”.

Guida una Toyota Prius, il suo appartamento newyorkese
è in un grattacielo sostenibile e ha comperato un’isoletta a
largo di Belize nella quale sta costruendo un eco-resort. Da anni
Leonardo DiCaprio è in prima linea per l’ambiente, e anche
alla presentazione italiana in casa Lucherini&Pignatelli di
‘Shutter Island’ ha colto l’occasione di ribadire il suo punto di
vista.

 

“Sono ormai più di 13 anni che mi interesso della
questione ambientale, ma la mia sensazione è che solo dopo
il docu-film ‘Una scomoda verità’ la cultura ambientalista
ha iniziato ad avere la visibilità e la forza necessarie a
stimolare cambiamenti nella società. Bisogna rendere merito
ad Al Gore di essere riuscito a raccontare in modo semplice e
conciso certe urgenze, utilizzando l’efficacia del linguaggio
cinematografico e aprendo così gli occhi delle persone.
Bene, ora ci accorgiamo che abbiamo un sacco di cose da fare e che
dobbiamo farle in tempi rapidi”.

 

DiCaprio è uno delle star più pagate di
Hollywood e guadagna 15 milioni di euro a film. In una recente
intervista a Style, magazine del Corriere della Sera, ha affermato
che attraverso la sua ricchezza vuole fare grandi cose per il
mondo.

“Mi domandi se in questa visione i soldi sono utili? Certo,
utilissimi! – ci ha risposto -. Il denaro non può comprare
la felicità: può permettere di acquistare tante cose
che si desiderano, ma non tutte. Non bisogna cadere nella trappola
dell’eccesso. E io devo dire di averne più che abbastanza,
di denaro. Però oggi i soldi sono utili anche per
l’ambiente, perché se non ci fosse il progresso economico
non ci potrebbero essere progressi nel settore delle tecnologie
verdi che permettono di fare qualcosa di concreto per il nostro
pianeta. Io per primo mi sono impegnato e continuerò sempre
più a impegnarmi”. Parola di Leonardo DiCaprio, ma non
solo.

Essendo nell’ambito della presentazione di un thriller, un altro
giornalista ha chiesto a Martin Scorsese quale fosse la sua
più grande paura. “Mi spaventa molto sapere che questo
è il mondo che stiamo dando in eredità ai nostri
figli”, ha risposto il regista riferendosi all’ecologia e guardando
verso DiCaprio. Lui e Scorsese hanno da anni stabilito una
simbiosi, lavorando assieme per diverse pellicole… e
chissà che la prossima non affronti proprio lo stato di
salute del nostro pianeta. Anche questo fa paura.

Articoli correlati