Sahara… lAkakus libico

Il Sahara del sogno, dolce, infinito, in cui la voglia di immergersi è prepotente. Su queste sabbie hanno camminato gli uomini del neolitico

Milioni di chilometri quadrati di un oceano pietrificato nela
quale si ricorrono forme bizzarre e magiche, uno sconosciuto
universo di silenzio e bellezza che racchiude ancora molti segreti
capaci di stimolare la fantasia e di garantire l?ineguagliabile
piacere della scoperta.

Il Sahara del sogno, dolce, infinito, in cui la voglia di
immergersi è prepotente. Su queste sabbie hanno camminato
gli uomini del neolitico e le pareti incise ci tramandano le storie
delle origini antiche della civiltà dell?uomo.

Tra queste dune i cacciatori preistorici hanno cacciato e
scovato le loro prede e i guerrieri Garamanti hanno lanciato i loro
carri da guerra all?inseguimento del nemico.

Le creste affilate delle dune che si rincorrono continue
indicano al viaggiatore il cammino. Poi la sabbia lascia il posto a
grandi torrioni di arenaria. Tra le rocce lunghi canyon e
improvvise radure di sabbia.

Il Tadrart Akakus, vera galleria d?arte a cielo aperto, con le
rocce scolpite dal vento in migliaia di anni; l?oasi di Ghat, con
il suo antico forte; Idinen, la montagna degli spiriti;
l?emozionante spettacolo dei laghi Mandara e Uhmelma che appaiono
circondati da palmeti lussureggianti tra le alte dune dell?erg di
Awbari.

Il teatro di Sabratha, il più bello dell?Africa, i
superbi mosaici, i templi affacciati sul mare, le colonne che
svettano su un cielo cobalto…Benvenuti in Libia!

Sonia
Di Gregorio

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