Impegno,costanza,volontà

Una così elevata quanto universale aspirazione parte proprio dall’impegno e dalla ricerca individuale per migliorare o migliorarsi nel corpo e nello spirito

Il Maestro Masahiro Oki (1919 -1985) ha dedicato con impegno tutta la vita alla
ricerca della vera essenza della natura umana, allo studio e alla
pratica dello yoga, dello zen e delle arti marziali. La sua visione
dello yoga come parte integrante di questa ricerca lo porta ad
elaborare una pratica di allenamento che trascende – senza per
questo sottovalutare – le finalità più elementari e
più conosciute, soprattutto in Occidente, per attingere alla
massima ambizione di qualunque esperienza che veda l’essere umano
come protagonista: quella di percorrere una via il cui vero scopo
sia inteso all’evoluzione umana e alla creazione di un mondo di
pace.

Una così elevata quanto universale aspirazione parte proprio
dall’impegno e dalla ricerca individuale per migliorare o
migliorarsi, nel corpo come nello spirito, ma non può
fermarsi a questo: “la prosperità comune è il vero
significato dell’armonia, e cioè dello Yoga. … Ogni
individuo ha in sé la possibilità di indirizzare in
senso più profondo e corretto lo sviluppo della propria
vita, così che anche altri possano farlo. Per raggiungere la
prosperità, intesa in questo modo, c’è però
bisogno dell’evoluzione di ciascuno. Senza l’evoluzione di ogni
singolo, non esiste la possibilità di stabilire la vera
pace.” Solo così inteso, Yoga diviene un cammino “per
ritrovare la propria strada ed essere maestri e allievi di se
stessi”.

Purtroppo, di questa impegnativa disciplina si valorizzano oggi le
componenti più superficiali; l’inevitabile fraintendimento
deriva però il più delle volte da una insufficiente
conoscenza della stessa: “nell’allenamento di Asana muoviamo il
corpo ma, nell’essenza, il suo significato è ben diverso da
quello della ginnastica. Se si traduce il concetto di Asana con
quello di ginnastica così come questa è intesa in
Occidente, si incorre in un grosso errore.”

“La parola Asana significa atteggiamento posturale. Riguarda e
spiega la teoria e il metodo pratico per purificare, calmare e
rafforzare il cuore attraverso una pratica di rafforzamento e di
ricerca di stabilità del corpo. Dobbiamo costantemente
creare le condizioni perché la mente e il corpo siano nella
più completa stabilità cosicché, sia nella
postura statica sia nell’azione, si possa manifestare al massimo e
perfettamente la nostra capacità. Questo è il punto
centrale dell’allenamento di Asana.” Da: “Invito al vero Yoga”,
Maestro Masahiro Oki.

Loredana Filippi

 

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