Ipcc: rinnovabili all’80% entro il 2050

L’80 per cento dell’energia globale potrebbe arrivare dalle rinnovabili entro il 2050. Basta adottare politiche pubbliche corrette. Gli scienziati dell’Ipcc dicono la loro con un rapporto speciale.

L’80 per cento del fabbisogno energetico
mondiale potrebbe arrivare da fonti rinnovabili entro il
2050
. Ma solo in presenza di “politiche pubbliche
corrette” e costanti. È la conclusione del rapporto speciale
del Panel intergovernativo sui cambiamenti climatici (Ipcc)
dell’ONU
presentato il 9 maggio ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi
Uniti.

 

Il rapporto si chiama “Special report on renewable
energy sources
” e nasce dall’esigenza degli scienziati
dell’Ipcc di fare il punto sull’importanza delle rinnovabili nella
lotta ai cambiamenti climatici. Soprattutto alla luce degli ultimi
risultati: 140 dei 300 gigawatt di nuova capacità elettrica
installata tra il 2008 e il 2009 provengono da fonti rinnovabili.
Non solo: un ulteriore aumento previsto per i prossimi anni
potrebbe portare a un risparmio cumulativo di CO2 compreso tra 220
e 560 miliardi di tonnellate entro il 2050.

 

Numeri che potrebbero aiutare a limitare la concentrazione di
gas ad effetto serra in atmosfera entro le 450 parti per
milione
(ppm), soglia limite fissata dagli scienziati e
dall’Accordo
di Cancun
per far sì che l’aumento della temperatura
media globale rimanga entro i 2 gradi.

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