Italia 2020. Energia e ambiente dopo Kyoto

Edizioni Ambiente, Milano 2006

Da poco tempo è entrato in vigore il
Protocollo di Kyoto
, documento che obbliga i Paesi
industrializzati aderenti a diminuire drasticamente l’emissione di
sostanze dannose per il pianeta. Le preoccupazioni e l’allarme per
le sorti dell’ambiente sono ormai palesi a tutti. Molti studiosi
propongono dei
modelli alternativi di energia
, perché
l’impatto ambientale risulti poco dannoso e sostenibile.

Gli scenari proposti dagli autori di Italia 2020 sono molto
interessanti e si concentrano sugli sviluppi del dopo-Kyoto. Gli
autori di questo testo analitico puntano la loro attenzione sulla
creazione di un’industria italiana delle
fonti rinnovabili
con lo scopo di aumentare, quasi
raddoppiandola, la quantità di energia rinnovabile rispetto
al fabbisogno energetico nazionale.

Si tratta di tesi coraggiose ed innovative, sostenute da precisi
documenti e analisi dove differenti studiosi si interrogano sul
problema specifico della situazione italiana.

Il corollario delle tesi sulle scelte energetiche è molto
ampio e variegato. L’attenzione in primo luogo viene puntata
sull’importanza della ricerca tecnologica che deve accompagnare e
sostenere lo sviluppo della nuova industria.
Le tesi degli autori inoltre si dispiegano nel campo sociale
attraverso l’analisi degli elementi che contribuiranno all’aumento
dei servizi e alla produzione di nuovi posti di lavoro, nel
generale clima di miglioramento della società.

Silvia
Passini

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