Biologico

Record bio

Italia, Rep. Ceca, USA, Svizzera: prosegue il record bio.

settembre 2003, Repubblica Ceca: Cibi bio, cresce la
popolarità. Record bio anche nella Repubblica Ceca!

La popolarità dei prodotti biologici sta crescendo, anche
nell’est europeo. Nella Repubblica Ceca le vendite di alimenti bio
è cresciuta del 25-30% annuo negli ultimi tre anni, secondo
un’indagine di una marketing company ceca.

“Lo scorso anno il giro d’affari del biologico è consistito
in 150/200 milioni di CZK (da 5 a 7 milioni di euro), un quinto di
questi destinato a esportazione” ha dichiarato Tomas Vaclavik a CTK
Business News.

Il 55% dei cibi bio è stato distribuito/venduto nei
supermercati, il 25% in negozi specializzati, il 10% piccoli
venditori, e l’8% direttamente dalle fattorie.Alla fine del 2002,
erano 235.000 gli ettari di terra coltivata a bio: il 5,5% dei
terreni agricoli cechi.

Giugno 2003, Italia: prodotti bio, crescono i consumi delle
famiglie italiane (Ismea-Nielsen).
Cresce del 20,7% la spesa
2002 delle famiglie italiane per il consumo domestico di prodotti
biologici confezionati. L’Osservatorio Ismea-Nielsen sugli acquisti
domestici rileva che tra i prodotti bio più acquistati ci
sono quelli lattiero-caseari (+33,5%), quelli ortofrutticoli
(+28,2%), le uova (+27,6%), la pasta e il riso che recuperano il
23,2% sulla distanza di dodici mesi. A livello di volumi lo scorso
anno i prodotti ortofrutticoli bio si sono aggiudicati la migliore
performance mettendo a segno uno strepitoso +61,2%, grazie anche
alla politica di ribasso dei prezzi presso i supermarket, la grande
distribuzione. A seguire, pasta e riso (+31,5%), uova (+29%) e
latte e derivati (+26,5%).

. Prosegue lo sviluppo della domanda di ortofrutticoli: nel 2001
c’era stato, infatti, un aumento del +88%, quello di pasta e riso
aveva toccato il +167%, quello delle uova il +100% e quello di
latte e derivati il +136%.

Le vendite di alimenti e bevande biologiche negli USA sono
cresciute del 1000% tra il 1990 e il 2002
. Lo rivela uno studio
della Market for Organic Foods and Beverages, secondo il quale le
vendite di prodotti bio sono passati da 1 miliardo di dollari nel
1990 a 11 miliardi di dollari nel 2002.
Una crescita fenomenale, riconducibile, sempre secondo lo studio, a
vari fattori, tra cui in particolare la nuova legislazione
sull’etichettatura del National Organic Program e una maggiore
attenzione verso un’alimentazione sana da parte dei
consumatori.
“Il cibo biologico, che una volta era considerato un retaggio della
cultura degli anni ’60 – ha commentato Amy Barr, una delle
promotrici dello studio – ora sta fiorendo in tutti i maggiori
supermercati grazie alla sua popolarità specie tra i
consumatori di mezza età”. Fonte: Organicts

Svizzera: il gigante della distribuzione alimentare
elvetica, Coop, ha affermato che si aspetta che le vendite di
prodotti bio in Svizzera conteranno per circa il 20% delle proprie
vendite totali entro il 2010.

Le vendite dei cibi biologici con marchio proprio, Naturaplan,
Naturaline, Oecopland e Cooperacion/Max Havelaar sono tutte
incrementate del 15% all’anno, fino a 1.2 miliardi di franchi
svizzeri nel 2002. La compagnia ha previsto una crescita del 20%
per quest’anno.

Nel complesso, il 75% delle vendite di prodotti bio nella vicina
Svizzera avvengono nelle catene Migros e Coop.

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