J.A.C. – Tosca

In J.A.C. in primo piano le nuove tecniche di registrazione su hard disk e poi lavorarci sopra, il suono che ne emerge vibra di vitalità.

J.A.C. – Tosca

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Da sempre i dischi del duo austriaco Richard Dorfmeister e
Rupert Huber sono dedicati ai grandi eventi, ?J.A.C.? sono Joshua,
Arthur e Conrad i tre figli che negli ultimi anni sono nati ai due
storici produttori Viennesi.
Ed infatti la maturità di tale evento è rispecchiata
nella composizione musicale.
Una maturità che non intacca il ritmo ed il groove ma che
porta le ?tracce? a diventare delle ?canzoni?.
Infatti tra il 2004 e il 2005 il duo è diventata una vera e
propria band con i due al banco del sampler ma supportati da piano,
chitarra, batteria e basso nonché numerosi ospiti al
microfono: Earl Zinger, MC Farda P and Graf Hadik.
Questa nuova attitudine avvolge ?J.A.C.?, un album che
lascerà il segno.
Uno spettacolo che ha visto il pubblico in delirio nelle poche date
avvenute.
Tornando al disco K&H mettono in primo piano le nuove tecniche
di registrazione su hard disk che permette di registrare una jam
session (cosa non veramente concepibile nell?era del digitale e
soprattutto da due che si occupano di musica ?sintetica?) e poi
lavorarci sopra, il suono che ne emerge vibra di
vitalità.
Musica spensierata e melanconica, allegra e penetrante allo stesso
tempo, funk, downtempo e dub ma con l?inconfondibile stile Viennese
di cui sono i fautori, e da gustare in ogni occasione.
Il duo ci ha servito la ?Sacher torte? della musica elettronica, da
leccarsi i baffi.

 

01. Rondo acapricio
02. Heidi bruehl
03. Superrob
04. John Lee Huber
05. Pyjama
06. Big sleep
07. Damentag
08. Naschkatze
09. Züri
10. Sala
11. Forte
12. No more olives

Francesco Napoleone

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