L’aggancio

Nadine Gordimer Feltrinelli pp271, Euro 15,68

Allenata a denunciare i soprusi dalla sua lotta contro l’apartheid,
in questo romanzo d’amore la scrittrice, premio Nobel per la
letteratura, mette il suo impegno civile a disposizione di una
nuova categoria di emarginati: i lavoratori clandestini.

L’aggancio racconta dell’intensa passione che lega una ragazza
sudafricana, ricca e ribelle alle convenzioni del proprio ceto, ad
un meccanico arabo, immigrato clandestinamente nel paese. La
famiglia prima, la polizia poi si adopereranno inutilmente per
dividere i due amanti. Julie, infatti, seguirà il compagno,
espulso dal Sudafrica, nel suo ritorno al paese di origine e lo
sposerà.

E quando il marito riuscirà nuovamente ad espatriare, in
cerca di una vita migliore, sorprenderà tutti decidendo di
rimanere nel piccolo villaggio arabo. Il suo non è stato
solo uno spostamento geografico, ma soprattutto interiore verso un
nuovo e più maturo baricentro.

Articoli correlati
Balene. Scacco al capitano Achab!

Nonostante la moratoria internazionale alla caccia alle balene, ogni anno migliaia di cetacei muoiono, uccisi dalle baleniere, come accade nel celebre romanzo di Melville. Ma qualcosa sta per cambiare.

Equitazione e bambini

Uno sport utilissimo per la crescita psico-motoria del bambino. Il rapporto con il pony sviluppa anche il senso della responsabilità e dell’amicizia con l’animale.

Jorge Amado. Cibo da leggere

“Queste sciocche trovano puzzolente la cipolla: che ne sanno loro di aromi puri? A Vadinho piaceva mangiare la cipolla cruda, e il suo bacio sapeva di fuoco”. Jorge Amado – Dona Flor e i suoi due mariti.

Gatto. Il Ragdoll

Nasce negli anni ’60 in California (Usa). La sua totale fiducia nell’uomo lo porta a rilassarsi completamente e ad abbandonandosi proprio come una bambola di pezza (Rag-doll).