L’alimentazione in allattamento al seno

Cosa è meglio consumare quando c’è l’allattamento ?

E’ evidente che la decisione di allattare il proprio bambino non
deve essere presa al momento della nascita, ma ancor prima di
averlo concepito.
Questo per evitare il fatto molto frequente di una scarsa
produzione di latte che, ovviamente, può essere
costituzionale, ma spesso è correlata alla qualità
dell’alimentazione.

Infatti i cibi industrializzati, spesso sottoposti a trattamenti di
conservazione e sterilizzazione e di eccessiva raffinazione, che
privano gli alimenti dei vari fattori vitali e vitalizzanti,
possono essere responsabili, attraverso lo scadimento qualitativo,
di una riduzione della produzione di latte.

Un altro punto fondamentale per la salute del bambino allattato al
seno è rappresentato dalla qualità della montata
lattea, correlata all’eliminazione del colostro, che rappresenta
per il bambino la colonizzazione del suo intestino da parte della
flora batterica contenuta nei galattofori della mammella della
madre.

Questa flora batterica può essere quella naturale eubiotica,
ma può anche essere una flora batterica abnorme, solitamente
correlata a un dismicrobismo intestinale.
Mi riferisco innanzitutto a una flora batterica fermentativa , che
spesso insorge, ad esempio, dopo un trattamento con antibiotici,
assunti per le cause più diverse.
In questo caso, la montata lattea può essere alterata.
Può insorgere un turgore della mammella, che solitamente
viene risolta applicando una boulle di acqua calda per evitare
l’insorgenza di mastite.

Se questa flora batterica fermentativa viene assunta dal bambino
attraverso il colostro, potranno poi insorgere disturbi
digestivi-assimilativi, coliche gassose da fermentazione del
lattosio e poi fatti infiammatori, come otite sierosa, faringite,
enterite. In questo caso, permanendo una flora batterica abnorme
nel latte della madre, bisognerà evitare del tutto
l’assunzione di bevande fermentate (vino e birra) e di alimenti
fermentabili come la frutta.

In sostanza bisogna prendere atto del fatto che, tutti i piccoli
disturbi del bambino allattato al seno sono correlati agli errori
alimentari della madre. Questo a prescindere da patologie della
madre in atto, durante l’allattamento. Fermo restando che durante
l’allattamento bisogna mantenere tutte le avvertenze che sono state
attuate in gravidanza.

Prof. Luciano Pecchiai
Primario Patologo,
Emerito dell’Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi” di Milano,
direttore dal 1960 del Centro di Eubiotica Umana di Milano

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