L’atto di nascita a Bombay

Bombay, India, 17 gennaio 2004. Siamo nel pieno dello svolgimento del World Social Forum. Durante uno degli incontri sul futuro del pianeta che hanno animato il Forum, viene presentata l’idea Terra Futura.

La presentano al World Social Forum di Bombay il presidente
della Regione Toscana, Claudio Martini, e il direttore della
Fondazione Banca Etica, Sabina Siniscalchi, che erano in India in
missione “eco-diplomatica”. Un idea nuova portata in quel terreno
animato da discussioni, scambi di idee ed esperienze, da tentativi
di passare a gesti concreti.

C’erano già tutte le linee guida di quello che avrebbe preso
forma e che ora sta per realizzarsi: un evento internazionale che
vedrà alla Fortezza da Basso centinaia di espositori,
numerosi convegni, seminari, workshop. Per dare a tutti la
possibilità di informarsi su tecnologie, strumenti,
modalità e percorsi pensati e sperimentati per uno sviluppo
sostenibile.

Tutti potranno vedere a che punto sono le “utopie concrete”, ovvero
le alternative già in atto nell’attuale modello economico
globalizzato.

Secondo il presidente della Regione Toscana Claudio Martini, la
Regione Toscana e Banca Etica lavorano insieme con l’obiettivo –
ambizioso ma ineludibile – di garantire un futuro al pianeta: “la
collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini è oggi
l’unica strada percorribile per ricostruire un’etica di convivenza
globale, fondata sui diritti dell’uomo e sul rispetto
dell’ambiente”.

Articoli correlati