L’autunno e l’energia del Polmone

Il polmone è l’organo che per primo entra in contatto col “freddo” esterno ma anche col corredo di smog e virus che popolano l’aria

Con l’autunno l’organismo si prepara a gestire le risorse
immagazzinate durante l’estate e si impegna nella custodia del
calore che ha assimilato. Le nuove condizioni climatiche col freddo
in agguato costituiscono, per i polmoni, il primo pericolo di
dispersione energetica.

I Polmoni infatti sono gli organi che per primi entrano in contatto
col “freddo” esterno ma anche col corredo di smog e virus che
popola l’aria. Le mucose si irritano, le vie aeree superiori (naso,
laringe, faringe, trachea) si infiammano e compaiono i primi
sintomi di reazione.

L’organo Polmone, inoltre, è il responsabile della
diffusione della cosiddetta Wei Qi o “energia difensiva”: per
questa ragione, un Polmone “energeticamente scarico” è un
organo mal nutrito che, già povero di risorse, offre
all’organismo meno possibilità di reagire alle aggressioni
esterne.

Gli interventi tempestivi, ai primissimi sintomi di raffreddamento,
volgono dunque a recuperare il calore disperso, attraverso frizioni
nella zona fra le scapole (fisiologicamente ed energeticamente
collegata ai polmoni) e sul petto.

E’ poi opportuno disinfettare al più presto la gola, se si
avverte un pizzicore sospetto, con succo di limone, propoli in
soluzione idroalcolica o un comune disinfettante del cavo orale
(attenzione però a questi prodotti: alcuni di essi sono
addirittura sconsigliati alle donne in gravidanza).

Tra i rimedi tipici della medicina orientale, l’agopuntura e la
moxa sono i più idonei.

Per un intervento “fai da te” è invece utile stimolare,
punzecchiandolo con l’unghia di una mano, il lato ungueale esterno
del pollice da entrambi i lati. Questo punto energetico stimola e
ottimizza la funzionalità del polmone.

Anche la zona ai lati del naso va trattata, soprattutto quando il
raffreddore comincia a manifestare i suoi sintomi. Qui si trovano
infatti due punti di agopuntura che, stimolati adeguatamente,
permettono di attenuare o prevenire la congestione delle prime vie
respiratorie.
Come fare? Fissare la punta degli indici ai lati delle ali del
naso, premere per più volte con pressione fissa per 30-40
secondi, poi massaggiare fino a provocare un certo calore nella
zona.

Loredana
Filippi

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