L?economia verde ci salver

Per proteggere il capitale naturale rimasto sulla Terra abbiamo bisogno di una svolta verde. Economia e sostenibilit

Investire nelle fonti rinnovabili, risparmiare energia e
incentivare la mobilità sostenibile. In definitiva, puntare
sull’economia verde per salvare le risorse naturali presenti sul
pianeta e contribuire a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del
Millennio fissati dall’Onu.

È questa la conclusione raggiunta dal rapporto
pubblicato dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente
(Unep).

Secondo il rapporto, negli ultimi trecento anni il nostro
pianeta ha perso quasi il quaranta percento delle foreste; dal 1990
ad oggi la metà delle aree umide – utili a rallentare le
alluvioni e migliorare la qualità dell’acqua – è
scomparsa; un terzo delle mangrovie è andato perso mentre i
coralli sono stati decimati dall’inquinamento e dall’acidificazione
degli oceani.

Uno scenario che, sempre secondo il rapporto, potrà
essere fermato e ribaltato solo con il passaggio a un’economia
verde da parte di tutta la comunità internazionale. A
conferma della sua tesi, il documento cita alcuni paesi che, negli
ultimi anni, hanno adottato azioni virtuose in favore
dell’ambiente.

Il Costa Rica ha investito su politiche finalizzate a
proteggere e incrementare le proprie aree boschive che attualmente
ricoprono oltre il 25 percento della superficie del paese. Questi
investimenti hanno portato ad uno sviluppo straordinario
dell’ecoturismo: oltre un milione di visitatori passano ogni anno
dal Costa Rica sborsando una cifra vicina ai cinque milioni di
dollari. La volontà del Governo è quella di essere il
primo paese carbon neutral al mondo entro il 2021.

Un’altra esperienza portata a sostegno dei benefici della
green economy è il Nepal. Quasi 14mila organizzazioni locali
hanno realizzato numerosi interventi in difesa delle aree boschive
che hanno portato a un incremento delle aree verdi pari all’1,3
percento tra il 2000 e il 2005.

Con questi e altri esempi presenti nel rapporto, l’Unep spera
così di incentivare i paesi che ancora non si sono mossi in
questo senso, a sfruttare le occasioni di cambiamento fornite dalla
crisi economica e investire verso politiche finalizzate a mettere
in atto quel principio di sviluppo sostenibile dato per scontato in
tutte le convenzioni internazionali.

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