L’edilizia sostenibile per l’industria

Una realizzazione unica in Italia. Un centro di distribuzione eco-compatibile, salubre, energeticamente efficiente e a basso impatto ambientale.

A realizzare il progetto è stata la ProLogis, azienda che opera a livello
mondiale nella fornitura di immobili per la logistica e presente
nei mercati del Nord America, dell’Asia e dell’Europa.

Il nuovo centro di distribuzione a Settimo Torinese, primo nel suo
genere in Italia, è stato realizzato per Huhtamaki, azienda finlandese
specializzata in packaging alimentare ed è stato certificato
con l’attestato LEED CORE&SHELL, che garantisce un’importante
riduzione del “carbon footprint” sia in fase di progettazione che
di costruzione della struttura.

“Siamo molto orgogliosi di aver ottenuto questo riconoscimento
prestigioso a livello internazionale e di essere il primo
sviluppatore ad aver realizzato un magazzino logistico certificato
LEED C&S in Italia”, ha affermato Jean-Luc Saporito di ProLogis
Italia. “Per ProLogis, lo sviluppo sostenibile è un tema
molto importante. Dopo i diversi immobili LEED realizzati da ProLogis
negli Stati Uniti, il raggiungimento di questo traguardo è
un momento storico”.

L’ottenimento della certificazione si è basato
sull’attribuzione di crediti per ciascuno dei criteri
caratterizzanti la sostenibilità dell’edificio, come il
sistema di illuminazione a basso consumo che utilizza proiettori
LED ad alto risparmio
energetico e lampade fluorescenti ad alta efficienza; o il sistema
di riscaldamento dell’acqua calda per uffici e spogliatoi, ottenuto
da pannelli solari termici installati sul tetto. L’acqua piovana
viene raccolta e riutilizzata mentre tutto il legno utilizzato
nella costruzione è stato certficato.

“ProLogis – continua Saporito – assicura ad Huhtamaki, oltre alla
garanzia di un basso impianto ambientale delle loro operazioni, un
beneficio di tipo economico, integrando nella progettazione LEED
elementi mirati alla riduzione del consumo energetico. Questo
comporta un notevole risparmio dei costi delle operazioni per il
cliente, rispetto ad un impianto logistico standard”.

 

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