L’Equo e solidale al WSF di Bombay

Presentato il 19 gennaio 2004 il marchio mondiale delle organizzazioni del commercio equo e solidale: “IFAT Fair Trade Organization”.

Mumbai, India, 19 gennaio 2004 – Ctm altromercato
(www.altromercato.it), la maggiore organizzazione di commercio equo
e solidale in Italia e la seconda in Europa, annuncia la
partecipazione di una propria delegazione al World Social Forum di
Mumbai. Nell’ambito del Forum saranno portate avanti importanti
istanze sullo sviluppo a livello globale del commercio equo e
solidale (fair trade), con la partecipazione attiva di produttori e
organizzazioni internazionali impegnate nel settore.

In particolare, ctm altromercato si fa promotore di un workshop dal
titolo “Commercio equo ed economia sociale: strategie e criteri per
rafforzarne la crescita economica e l’efficacia” e delle conferenze
“Fair Trade. A next big thing!”- che prevede un intervento di Rudi
Dalvai, fondatore di ctm altromercato e presidente di Ifat – e
“Towards a peoples and solidarity based economy”.

Il World Social Forum sarà inoltre teatro della
presentazione ufficiale del marchio “IFAT Fair Trade Organization”,
il marchio mondiale delle organizzazioni del commercio equo e
solidale. Subito dopo la presentazione partirà una staffetta
che in 2 anni percorrerà tutti i continenti portando il
nuovo simbolo e il messaggio del Fair Trade e creando occasioni di
incontro e visibilità.

Il marchio IFAT Fair Trade Organization (FTO) è stato
sviluppato dalla International Fair Trade Association (IFAT) – di
cui ctm altromercato è tra i fondatori – ed è a
disposizione di tutti gli associati che rispondono ai criteri e al
sistema di monitoraggio di IFAT. L’associazione comprende
organizzazioni che commercializzano prodotti del commercio equo e
solidale in tutto il mondo e associazioni di produttori in Africa,
America Latina e Asia. Il marchio FTO potrà essere
utilizzato in tutti i 59 paesi che contano soci IFAT, conferendo un
riconoscimento ufficiale alle organizzazioni Fair Trade nei singoli
paesi.

Lo sviluppo di un marchio specifico è un’esigenza che nasce
dalla forte crescita registrata sul mercato dal commercio equo e
solidale negli ultimi anni (in Italia il movimento ha raggiunto un
fatturato annuo al dettaglio di oltre 60 milioni di Euro). Al
crescere del fenomeno, si dimostra essenziale creare un marchio
ufficiale che identifichi formalmente le organizzazioni Fair Trade
(FTO) e scoraggi chi non risponde ai requisiti dal fare
dichiarazioni non veritiere circa l’origine e la natura dei loro
prodotti.
“Il marchio è un riconoscimento formale accreditato alle FTO
che rispondono ai criteri di IFAT”, ha dichiarato Rudi Dalvai,
presidente di IFAT. “Da oggi i consumatori, i produttori e le altre
organizzazioni possono operare con fiducia, certi di trattare con
FTO registrate e certificate”.
I criteri di IFAT comprendono: creare opportunità per i
produttori economicamente svantaggiati, adottare politiche di
trasparenza, sviluppare le competenze dei produttori, pagare prezzi
equi, migliorare le condizioni di lavoro dei produttori e
proteggere l’ambiente.

IFAT, International Fair Trade Association
IFAT – www.ifat.org – è una rete globale di organizzazioni
rette dal principio secondo cui il commercio dovrebbe megliorare le
condizioni di vita dei produttori senza avere impatti negativi sul
pianeta, cioè organizzazioni che credono nel commercio equo.
IFAT è l’unica organizzazione di Fair Trade i cui membri
comprendono tutti gli elementi della filiera, dal produttore al
dettagliante.
Ctm altromercato per un commercio equo e solidale
Fondato nel 1989, ctm altromercato è un’organizzazione non
profit che raccoglie 131 cooperative, le quali operano attraverso
260 Botteghe del Mondo in un consorzio finalizzato a promuovere e
diffondere il commercio equo e solidale in Italia.
Ctm altromercato instaura rapporti diretti e paritari con oltre 150
gruppi di produttori e artigiani autorganizzati in 40 paesi di
America Latina, Asia e Africa.
Il consorzio garantisce l’importazione dei prodotti a prezzi equi,
che valorizzano i costi reali di lavorazione e permettono una
retribuzione dignitosa del lavoro, promuovendo al contempo una
politica di autosviluppo locale e garantendo prezzi trasparenti al
consumatore finale. Ctm altromercato è accreditato da IFAT,
l’organismo internazionale che certifica il rispetto di criteri di
economia equa e solidale per prodotti, filiere e
organizzazioni.

Per ulteriori informazioni:
Allen Montrasio
Responsabile relazioni esterne
Tel 045 8008081
e-mail: [email protected]

Fonte: Cooperativa Chicomendes

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