L’Italia punta allo sviluppo del solare a concentrazione

Insieme alla Germania, il nostro Paese ha sottoscritto l’Iniziativa per lo sviluppo di questa tecnologia per produrre energia elettrica attraverso l’utilizzo di specchi che concentrano la luce del sole. 

La firma è avvenuta nell’ambito della Conferenza Internazionale sulle
Energie Rinnovabili
che si è svolta a Bonn dall’1 al 4
giugno.

L’iniziativa, nata nel corso del Summit Mondiale sullo Sviluppo
Sostenibile (Johannesburg 2002), è stata ora formalmente
sottoscritta e promossa da alcuni Paesi come impegno concreto per
il raggiungimento dell’obiettivo dello sviluppo sostenibile.

Oltre a Germania e Italia anche Algeria, Egitto, Spagna e Marocco
si impegnano a promuovere attività e iniziative volte alla
creazione di un mercato idoneo allo sviluppo di tale tecnologia,
tra le quali progetti pilota e programmi congiunti di ricerca.

“L’obiettivo prefissato – ha dichiarato il sottosegretario
all’ambiente, Roberto Tortoli – è quello di produrre nuovi
5.000 MegaWatt elettrici (MWe) a livello globale attraverso
impianti che utilizzano la tecnologia del solare a concentrazione
entro i prossimi 10 anni”.

Nel corso della Conferenza, l’Italia ha anche presentato il
Programma Medrep, quale
esempio concreto di azione per lo sviluppo delle energie
rinnovabili nell’area del Mediterraneo.

Tra le diverse azioni nell’ambito del Programma, al fine di
superare alcune barriere allo sviluppo del solare termico a bassa
temperatura (acqua calda sanitaria e riscaldamento) saranno
sviluppati, in collaborazione con l’Unep, due meccanismi di
finanziamento innovativi in Marocco e Tunisia.
I direttore generale del ministero dell’Ambiente e della Tutela del
Territorio, Corrado Clini, ha ricordato che “tali meccanismi
svolgeranno un ruolo chiave per lo sviluppo di un mercato locale
per le tecnologie che utilizzano fonti di energia rinnovabile”.

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