L’onore dei Keita tra le terre d’Africa

In questo libro la magia dell’Africa si mischia all’indagine razionale e poliziesca. Il contrasto tra la tradizione e l’innovazione è sempre ben evidente, anche nella sfaccettatura dei personaggi.

In Africa Bagayogo Adam è stato ucciso. E’ stato ritrovato da un
uomo dall’impermeabile rosa e dagli atteggiamenti a dir poco
stravaganti. Il cadavere è irriconoscibile. Chi l’ha ucciso
e perché? Habib e il giovane ispettore Sosso, attraversando
il fango, riescono ad arrivare sul posto.

 

Le indagini porteranno Habib e il suo assistente fuori dalla
città, nel villaggio in cui abitava la vittima, lungo il
Niger. Qui, a Nagadji, tutti fanno capo ad un’unica dinastia,
quella dei Keita. I nostri uomini della legge si troveranno ad
indagare in giorni di festa, perciò riti, scaramanzia,
tradizioni si sovrapporranno presto alla ricerca della
verità, a volte mischiando le carte in tavola, a volte dando
loro un ordine apparente.

 

In questo libro la magia dell’Africa si mischia all’indagine
razionale e poliziesca. Il contrasto tra la tradizione e
l’innovazione è sempre ben evidente, anche nella
sfaccettatura dei personaggi. L’impianto del noir lascia spesso
spazio a spiragli di suggestione magica e alle tematiche
ambientali: lo spettro della deforestazione è sempre
presente.

Un romanzo coinvolgente e appassionante. Per una lettura di svago
di qualità. Per fare del bene: per ogni copia del libro
venduta online, un euro viene devoluto al Cospe, cooperazione per
lo sviluppo dei paesi emergenti.

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