L’Orchestra di via Padova live a Milano

Il live sarà un’occasione per ascoltare i nuovi brani di “Tunjà”, il primo album dell’orchestra. Sabato 5 luglio, ore 21.30, in Cascina Monlué.

Il live sarà un’occasione per ascoltare i nuovi brani di
“Tunjà”, il primo album dell’orchestra. Sono in tutto 13
tracce che portano l’ascoltatore in giro per il mondo, fondendo
insieme culture e sonorità musicali di ogni continente.

L’ensamble multietnico è nato nell’ottobre 2006 proprio
con questo obiettivo: valorizzare, mescolare e contaminare le
diverse sensibilità artistiche dei musicisti italiani e
stranieri che vivono o lavorano a Milano. La ricerca è
partita così da via Padova, una delle zone più
multietniche della città.

Il direttore Massimo Latronico con l’aiuto di Maximina,
edicolante in via Padova e fan della prima ora, ha raccolto intorno
a sé 15 musicisti professionisti di nove nazionalità
diverse (Estonia, Perù, Cile, Ucraina, Burkina Faso,
Marocco, Serbia, Italia, Cuba) pronti al confronto e alla
sperimentazione.

Il complesso ha inoltre elaborato un approccio molto jazz alla
musica, pur non facendo espressamente questo genere. Ogni musicista
parte dalla propria esperienza culturale e professionale per creare
insieme agli altri sonorità nuove, originali e coinvolgenti.
Ognuno dà il suo contributo, ognuno si presta a modificare i
brani tradizionali in un arrangiamento innovativo e corale.

Così ad esempio, può capitare di ascoltare un
classico russo, Podmoskovnye Vechera (“Notte a Mosca”) con inserti
di classica e jazz, e con una citazione ironica della tromba di “Tu
vo’ fa’ l’americano” di Fred Buscaglione; oppure Meron Nigun, una
melodia di tradizione yiddish con un testo arabo, o infine El Menfi
vero cavallo di battaglia dell’orchestra, in cui il mélange
sonoro è tangibile: su una melodia della tradizione algerina
sono state inserite frasi funky e disco dance anni ’80.

Rudi Bressa

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