‘L’undicesima ora’ in anteprima in quattro città italiane

L’innalzamento delle temperature, l’aumento di fenomeni quali le inondazioni, gli uragani, la desertificazione, ci rivelano come l’impatto globale delle attività umane stia minando la sopravvivenza del pianeta.

Affidandosi al parere di personalità del calibro di Mikhail
Gorbachev, Stephen Hawking, R.
James Woolsey, ex capo della CIA, oltre che di
numerosi esperti impegnati nel campo dello sviluppo sostenibile,
‘L’undicesima ora’, prodotto e narrato da Leonardo
DiCaprio
, mostra le cause, profondamente radicate nel
nostro stile di vita, dell’attuale situazione ambientale,
proponendo le possibili soluzioni a un sistema creato dall’uomo e
che, lentamente ma inesorabilmente, gli si sta rivoltando
contro.

Aldilà di ogni previsione allarmistica, il punto di non
ritorno potrebbe essere dietro l’angolo… La scelta del titolo non
è casuale: l’undicesima è la penultima
ora
a disposizione dell’umanità per affrontare e
limitare gli effetti dei cambiamenti climatici. Cambiare le
sorti
del nostro pianeta è ancora possibile.

A differenza del documentario prodotto da Al Gore, si parla di
sviluppo, decrescita, integrazione con la natura, il tutto montato
con uno stile diverso dal classico documentario: musiche ed
immagini si susseguono come in un videoclip di forte impatto
emotivo.

A partire dalla seconda metà di maggio, un ciclo di
conferenze di IBM sul ruolo della tecnologia per l’efficienza
energetica organizzato a Milano, Verona, Roma e
Bari
si concluderà con la proiezione del film. In
collaborazione con LifeGate anche questi incontri risulteranno a
“Impatto Zero”, così come molti altri eventi del 2008.

Il trailer del film:

Rudi Bressa

Articoli correlati