La casa del futuro? Va con 3 litri

L’Italia può vantare una tra le aziende europee maggiormente vicine a queste tematiche, che ha progettato l’innovativa Casa3litri, un riferimento per l’intero settore edile europeo.

Poco a poco, passo dopo passo, l’idea di un futuro sempre
più attento all’ambiente e quindi all’essere umano sta
diventando una realtà consolidata e non più una mera
utopia. Anche il settore edilizio si sta sempre più
avvicinando ad una maggior consapevolezza ambientale e si sta
adoperando perché le case del futuro siano attente alle
esigenze dell’uomo e dell’ambiente.

L’Italia può vantare una tra le aziende europee
maggiormente vicine a queste tematiche, che ha progettato
l’innovativa Casa3litri, un riferimento per l’intero settore edile
europeo. È un progetto che soddisfa l’esigenza di una
città a misura d’uomo, che tiene conto delle
necessità di miglioramento della qualità della vita,
con un occhio di riguardo verso la riduzione dell’inquinamento, il
risparmio energetico e lo sviluppo sostenibile.

La Casa3Litri BASF, realizzata ristrutturando un edificio
risalente agli anni ’50 nel quartiere Brunck di Ludwigshafen, in
Germania, consuma solo 3 litri di combustibile per riscaldamento
per mq all’anno. Ciò significa una riduzione dell’80% dei
consumi energetici, delle emissioni di CO2 e delle spese di
riscaldamento invernale e raffrescamento estivo rispetto alla media
di un edificio non risanato.

Grazie ai numerosi vantaggi offerti dal
sistema Casa3Litri
e all’interesse sorto in diversi
paesi europei, ora si vuole trasferire questa esperienza fuori
dalla Germania iniziando dall’Italia, dove verrà sviluppato,
in collaborazione con un team di partner, un progetto teso a
costruire un
prototipo di casa a basso consumo energetico:
Casa3LitriRoma
.

Silvia
Dugo

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