La classifica delle 50 aziende più sostenibili

Scopriamo quali sono le migliori aziende in termini di responsabilità sociale d’impresa grazie alla classifica compilata da Interbrand.

Interbrand ha stilato la classifica Best Global Green Brands,
dedicata alla responsabilità sociale d’impresa per premiare
i migliori marchi “sostenibili”. Interbrand, l’agenzia che si
occupa di fornire dati sul valore economico finanziario di alcuni
brand, combina la percezione dei consumatori con le effettive
performance dell’azienda, sulla base di dati pubblicamente
disponibili, nell’ambito della sostenibilità ambientale.

Al primo posto si classifica Toyota, seguita da 3M e Siemens.
Toyota, prima in classifica, registra un alto punteggio soprattutto
sulla percezione dei consumatori, dovuta principalmente alla Prius,
veicolo ibrido per antonomasia nell’immaginario comune.

 

Le analisi mostrano come i migliori brand sono quelli che
hanno saputo differenziarsi impegnandosi in attività
ritenute rilevanti dai consumatori e, allo stesso tempo, hanno
migliorato le strategie di sostenibilità ambientale in
diversi processi aziendali, talora misurandone la performance e
rendendola di pubblico dominio.

 

“Le iniziative “green” possono sembrare le più facili
da pubblicizzare, ma allo stesso tempo posso rivelarsi promesse
difficili da mantenere” afferma Jez Frampton, Global Chief
Executive Officer di Interbrand. “Crediamo che i brand più
forti in ambito di sostenibilità ambientale siano quelli che
sanno gestire in modo equilibrato la percezione ed effettiva
performance, consolidando le relazioni con i propri clienti grazie
ad azioni credibili.”

“Poiché la sostenibilità in generale, e quella
ambientale nello specifico, rappresenta una componente di rischio
ineludibile in qualsiasi settore. Un brand in grado di affrontare
correttamente questo versante del proprio agire e del proprio
comunicare è un brand che ha maggiori prospettive di
generare valore economico”, dichiara Manfredi Ricca, Managing
Director dell’ufficio italiano di Interbrand.

 

La ricerca, condotta nei primi dieci mercati mondiali, ha
evidenziato quanto il concetto di sostenibilità influenzi il
processo d’acquisto e ha analizzato il grado di conoscenza generale
dei consumatori delle azioni di responsabilità sociale di
impresa intraprese dai brand.

 

L’automotive, ossia la branca del disegno industriale che si
occupa della progettazione di veicoli, e l’elettronica di consumo
guidano questa classifica, non solo grazie all’abilità nello
sviluppo di programmi di sostenibilità all’interno delle
proprie organizzazioni, ma anche per la loro capacità di
comunicare all’esterno il proprio impegno.

 

Alcuni dei marchi più conosciuti come Coca-Cola e
McDonald’s, data l’elevata visibilità, godono di una
percezione da parte dei consumatori migliore delle reali
performance in termini di sostenibilità.

 

In definitiva, l’indagine sottolinea che il divario tra
percezione e prestazioni è un rischio significativo per il
marchio che deve essere sempre all’altezza delle aspettative dei
consumatori.

Articoli correlati