La dieta non va in vacanza!

Controllare l’indice glicemico con una sana dieta significa anche evitare la propensione al diabete, una patologia in forte aumento nel nostro paese.

Uno spunto concreto per alleggerire la tavola e liberarsi dagli
eccessi, soprattutto dai dolci e dai carboidrati, arriva
dall’indice glicemico dei cibi, un parametro su cui si fondano
importanti metodi dietetici ipocalorici. Il precetto è
semplice: mantenere stabile e normale il livello degli zuccheri e
dei grassi nel sangue.

C’è anche una buona notizia: i
carboidrati non devono essere aboliti. Molto dipende dalla cottura
e dalla preparazione: ad esempio, la pasta al dente ha un indice
glicemico più basso rispetto alla pasta scotta. Le buone
regole di cucina ci sono di aiuto, anche dal punto di vista
dietetico!

Ai carboidrati raffinati comunque è meglio preferire i
cereali integrali e i legumi. La soia, i fagioli, le lenticchie, i
ceci, l’orzo, il farro contengono zuccheri a lento assorbimento
ossia riducono la produzione di insulina e danno un senso di
sazietà prolungato permettendoci di non pasticciare nel
corso della giornata. Più sazietà, meno cali di
zucchero, meno ipoglicemie transitorie: è un metodo semplice
per coprire i buchi di stomaco.

La regola d’oro, pertanto, è scegliere
gli zuccheri a lento rilascio e limitare il consumo dei grassi,
soprattutto quelli saturi contenuti nei prodotti di origine
animale: meglio bandire le carni grasse, gli insaccati, lo
zucchero, i dolci e il burro. Via libera invece al pesce, quanto se
ne vuole, perchè contiene acidi grassi polinsaturi poco
nocivi. Completare poi con frutta e verdura: il loro contenuto di
fibre frena l’assorbimento degli zuccheri nell’intestino.

Infine non dimentichiamo le proteine: è consigliabile
mantenerne un supporto generoso dando però la preferenza a
quelle vegetali, i legumi in primo luogo.

Controllare l’indice glicemico significa anche evitare la
propensione al diabete, una patologia in forte aumento nel nostro
paese: il 4,5 per cento della popolazione ne è affetto,
soprattutto le donne.

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