La Fiera del Libro di Torino. Quest’anno, un “sogno”

Dal 5 al 9 maggio 2005, Lingotto, Torino.

Il sogno, lo stato di conoscenza sospesa che si dipana tra i
mille tavoli dei mille espositori di quest’anno alla Fiera del
Libro di Torino. “Il sogno”. Il tema conduttore della Fiera
2005.

Oltre 1200 espositori, centinaia di migliaia di libri, grandi
case editrici e anche piccoli editori, anche quelli che non si
troverebbero mai, eccoli, nel più grande evento italiano
dedicato al libro.

Quest’anno, il tema è il sogno. Un tema che si dipana in
una serie di incontri, sui sogni, con protagonisti: li raccontano –
si raccontano – registi, matematici, biologi, naviganti…

La Fiera 2005 riconsidera la centralità del sogno nelle
culture di ogni tempo e paese (ad esempio nell’antico Egitto, in
compagnia di una grande egittologa come Edda Bresciani), lo
scandaglio psicoanalitico che ha gettato luce nelle
profondità dell’inconscio, e le più avanzate ricerche
delle neuroscienze. Al centro del cartellone sarà il sogno
come tensione verso obiettivi che il senso comune giudica difficili
o impossibili (ma… tutta la storia dell’umanità è
la storia del superamento di confini che si ritenevano
invalicabili).

Al Lingotto riflettori puntati sull’utopia compatibile, su
progetti arditi ma realizzabili, sulle sfide e sulle scommesse, in
un’epoca che sembra aver rinunciato a pensare in grande.

“Siate realisti, perseguite l’impossibile”, prescriveva il motto
napoleonico. Attesi dunque a Torino i protagonisti della cultura
contemporanea, che racconteranno i loro sogni, realizzati e no, e
le sfide che si stanno dando. Nell’elenco degli invitati registi
(Ermanno Olmi, Gabriele Salvatores, Paolo Virzì, Davide
Ferrario), biologi (Edoardo Boncinelli), matematici (Piergiorgio
Odifreddi), fisici (Tullio Regge), astronauti (Franco Malerba),
stilisti (Maria Luisa e Beatrice Trussardi), musicisti, architetti,
o scrittori-velisti come lo svedese Bjorn Larsson. Si
parlerà del sogno dell’energia pulita, e del sogno di una
ricerca scientifica degna di un Paese avanzato?

Redazione
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M. Consuelo Vignarelli e Francesca Sironi

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