La fiera delle sfide “eco”

Si chiama Bookstock Village, si estende su un’area di circa 4.000 metri quadrati, ed ospiterà laboratori, corsi di scrittura e workshop. Vi consigliamo di andarci.

Nel 2007, quando è nato, il Bookstock Village ha
registrato subito un enorme successo, con i suoi 80.000 visitatori
provenienti da tutta Italia. Quest’anno, il padiglione dedicato ai
ragazzi all’interno della
Fiera del Libro di Torino
, che si terrà dall’8
al 12 maggio, vuole fare il bis, con i suoi 5 giorni di eventi,
incontri, premiazioni e spettacoli.

Di giorno, il padiglione ospiterà lezioni di scrittura e
diversi laboratori, sfide tra i ragazzi delle scuole elementari e
medie inferiori, performance degli stessi autori che cercheranno di
catturare l’attenzione dei più giovani, di appassionarli
alla lettura.

La sera, lo spazio si trasformerà in un palco per eventi
e concerti. Il Bookstock Village si animerà con diversi
ospiti provenienti dal mondo della comunicazione, della musica e
dello spettacolo: da Mario Tozzi a Francesca Comencini, da Daria
Bignardi a Camila Raznovic, dai Marlene Kuntz, sabato 10, a Manuel
Agnelli, domenica 11, ai Righeira, lunedì 12.

Tema del 2008 sono le sfide, grandi e piccole, che i giovani,
quotidianamente, devono affrontare: formarsi un’opinione,
affrontare il mondo, fare i conti con l’impatto che abbiamo sul
pianeta, creare una cultura della
sostenibilità
, per affrontare i cambiamenti
climatici in atto.

È lo stesso Bookstock Village a dare il buon esempio.
Grazie al progetto Impatto Zero, di LifeGate, infatti, si è
calcolato l’impatto ambientale della manifestazione: dai mezzi di
trasporto dei visitatori, all’energia usata, alla quantità
di
carta stampata
(circa 50.000 programmi del Village e
200 cartelle stampa).
La CO2 emessa – circa 258.935 kg – sarà poi compensata con
la creazione di 66.821 nuovi metri quadrati di foresta in Costa
Rica.

Quale modo migliore per iniziare ad affrontare la sfida
ecologica?

Chiara
Boracchi

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