La figura del counselor in naturopatia

Il lavoro del counselor è quello di favorire l’integrazione tra la salute fisica e quella mentale, utilizzando tecniche olistiche.

Il lavoro del counseling è quello di favorire l’integrazione
tra la salute fisica e quella mentale, utilizzando tecniche di
valutazione e metodologiche Olistiche proprie del Naturopata.

Curare e guarire vuol dire realizzare un percorso di conoscenza
della situazione psichica-fisica del singolo paziente intesa come
crescita evolutiva e coscienziale dell’individuo.

La visione quindi della risoluzione dell’evento malattia non
può essere che individuato, affrontato e risolto nella
globalità e quindi nella prospettiva olistica della
totalità psicofisica della persona, partendo dal suo passato
anamnestico e psichico.

Esiste un fondamento scientifico e metodologico per la Naturopatia
totalmente autonomo ma complementare a quello della medicina
allopatica.
Su questa visione si è costituita la Società Italiana
Naturopati Counselors e Ricerca Olistica come evento culturale e
operativo per due motivi:

  1. integrazione tra le due categorie dei medici e degli operatori
    sanitari delle medicine naturali e complementari
  2. regolamentazione della preparazione e formazione scientifica,
    clinica, filosofica e psicologico-relazionale degli operatori del
    campo, con accentuazioni diverse a seconda che l’interessato sia
    medico o naturopata.

Tramite il riconoscimento specifico della Società Italiana
Naturopati Counselors e Ricerca Olistica (S.I.N.C.R.O.) con la
Società Italiana di Counseling (S.I.Co.), si propone al
naturopata e al medico esperto in medicine naturali di essere
riconosciuto come Counselors in Naturopatia, nuova figura
nell’Europa Comunitaria che integra l’ambito della psicologia
d’appoggio con la visione olistica del naturale, realizzando
ciò con corsi integrativi riconosciuti dalla S.I.Co.

La filosofia del S.I.N.C.R.O. è quello di equiparare con
corsi, approfondimenti, specializzazioni in tecniche naturali,
aggiornamenti continui, seminari e workshops, le discrepanze
formative che le differenti scuole danno a questi operatori. In
questo modo, si tutela la professionalità ed il
riconoscimento della preparazione scientifica apportando un
contributo allo sviluppo dei capisaldi scientifici ed umani
innovativi che connotano la nuova era sociale, comunitaria, etica e
culturale a cui andiamo incontro.

Anche per questo, nei progetti ormai concretizzati della
S.I.N.C.R.O. tutti i corsi, aggiornamenti, workshops,
specializzazioni e seminari sono “Credits” riconosciuti nel monte
ore, di 1500/1600 ore, di formazione di questi operatori sanitari,
secondo chiari equilibri di rapporti tra le varie materie per dare
una sostanziale e completa preparazione.
Questo piano di studi col monte ore “universale” per tutta la
realtà italiana è condotta dai professionisti
appartenenti alla S.I.N.C.R.O. ed è anche motivo di
soddisfazione poiché è considerato esempio, proposta
valida e modello ai fini un piano di studi della Comunità
Europea.

Alberto Ugo Caddeo
medico omeopata

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