La Living Machine per depurare l’aria

La Living Machine è uno straordinario sistema per depurare gli scarichi prodotti dagli insediamenti umani.

Il primo esemplare di Living Machine
in Europa è stato realizzato nell’ecovillaggio di Findhorn
in Scozia. In questo impianto, costituito da un enorme serra con
molte piante e fiori, i liquami vengono trattati mediante processi
naturali e sono infatti le piante, i batteri e i protozoi che
filtrano le acque nere. Questi processi imitano il funzionamento
dell’ecosistema fiume durante la sua corsa verso il mare.

Nella prima fase i liquami vengono triturati disgregando le parti
solide. Quindi raggiungono tre grandi fosse settiche sotterrate
fuori dalla serra, dove si depositano le parti solide e incomincia
la digestione da parte dei batteri anaerobi, quelli che si trovano
nell’ambiente senz’aria delle fosse settiche.
Quindi vengono immessi nelle vasche che si trovano all’interno
della serra per il trattamento con i batteri aerobi (bisognosi di
area), che digeriscono le impurità utilizzando l’aria che
viene continuamente pompata nell’acqua.

Nelle prime quattro vasche le piante di salice, iris, crescione
acquatico e di altre specie, trattenute da reticelle protettive,
forniscono con le loro radici pensili le superfici sulle quali le
famiglie di batteri possono attaccarsi. Partecipano al processo di
purificazione le lumache acquatiche che si cibano di quanto si
trova sulle pareti.
L’acqua giunge ormai limpida nella quinta vasca che ha una vera e
propria copertura verde formata da piante di vario tipo. Quando
viene pompata nelle ultime tre vasche, vere e proprie aiuole
ecologiche liquide ricche di fiori, esce ribollendo attraverso i
sassi nella parte centrale delle vasche. Infine si ferma per
permettere a gli ultimi elementi solidi di depositarsi.
Alla fine del trattamento, l’acqua visibilmente pulita giunge nello
stagno in fondo alla serra, dove vivono pesci e rane.

Silvano Piras
Architetto

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