Anche il gatto fa yoga

Indicazioni pratiche per eseguire correttamente la posizione del gatto. In questa posizione, rilassate tutta la schiena, la colonna vertebrale, le spalle:

La posizione del gatto: movimento e respiro

* mettetevi “a quattro zampe”, appoggiando al terreno le mani, le
ginocchia e i piedi;
* le mani sono alla larghezza delle spalle, le braccia distese, le
spalle sono sopra alle mani, allineate, in modo che le braccia
risultino perpendicolari al terreno;
* le ginocchia sono alla larghezza del bacino e le cosce
perpendicolari al terreno, in modo che il bacino non risulti troppo
proiettato in avanti, né troppo indietro abbassato verso i
piedi;
* i piedi possono essere distesi o con le dita puntate a terra.

In questa posizione, rilassate tutta la schiena, la colonna
vertebrale, le spalle:

* abbandonate la zona lombare e lasciate che il vostro addome cada
verso il terreno;
* abbandonate la zona dorsale, facendo attenzione a rilasciare bene
la colonna nella parte tra le scapole che spesso rimane contratta,
e lasciate che il vostro torace si apra dolcemente verso terra;
* lasciate le spalle morbide, le braccia estese ma senza
tensione;
* il capo è rivolto in avanti, ma non troppo sollevato, in
modo che il collo possa rimanere morbido.

Mantenete per un po’ la posizione statica e ascoltate il respiro
naturale.

Ora iniziate a muovere la colonna accompagnando il movimento con il
respiro:

* espirando abbassate il sacro verso terra, arcuate verso l’alto la
zona lombare sentendo l’addome che rientra e si contrae
leggermente, inarcate anche la zona dorsale verso l’alto e
abbassate il capo guardando verso l’ombelico;
* inspirando sollevate la zona del sacro verso l’alto, arcuate
verso il basso la zona lombare lasciando cadere l’addome verso il
terreno, portate il petto in avanti allungando la colonna nella
zona tra le scapole e sollevate il capo;
* di nuovo, cominciando l’espirazione riprendete gradualmente la
prima posizione e con l’inspirazione la seconda.

Cercate la naturale sincronia tra movimento e respiro, fate
movimenti dolci, fluidi e continuati.
La vostra schiena si muoverà come un’onda e il respiro si
farà sempre più ampio.

Daniela Moroni

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