La quotidianità a Impatto Zero

Stiamo facendo tutto il possibile per ridurre l’impatto che ha la nostra vita quotidiana sull’ambiente. Per neutralizzare anche quello che non si riesce a evitare c’è un nuovo alleato.

Una famiglia di tre persone è in grado di produrre da sola
più di tre tonnellate di anidride carbonica all’anno,
considerando solo il consumo di elettricità e di gas e i
vari tipi di spostamenti. Nella realtà attuale non è
sempre possibile abbassare questa quota. I mezzi pubblici fuori le
città sono spesso carenti, troppo lenti e inaffidabili. Le
alternative al riscaldamento a gas come il geotermico con pompa di
calore, a emissione zero, non sono diffuse o troppo care. L’energia
elettrica ricavata dal sole è ancora insufficiente. Per
questi motivi spesso non si riesce a evitare tutti i comportamenti
poco ecocompatibili.

Per le persone che desiderano neutralizzare le emissioni di
anidride carbonica che non vorrebbero produrre ma che sono
costrette a farlo, LifeGate ha sviluppato una soluzione. Sul sito
Impatto Zero si trova un calcolatore per quantificare le emissioni delle
singole voci come trasporto e consumo energetico in casa e la
foresta necessaria per neutralizzarle. Si può scegliere tra
il rimboschimento in Italia (per ora nel Parco del Ticino) e la
protezione delle foreste primarie in Costa Rica. Chi opta per
l’Italia si impegna di più perchè a parità di
condizioni una foresta tropicale assorbe più CO2 che una
foresta europea. Così per compensare un’emmissione annuale
di 3500 kg di CO2 sono necessari 7130 metri quadri di foresta in
Italia contro i 4600 in Costa Rica.

Chi aderisce e diventa “Persona a Impatto Zero” riceve un attestato
e una mappa con l’indicazione della foresta che protegge
dall’abbattimento della zona che sarà riforestata grazie al
suo impegno.

Rita
Imwinkelried

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