La raccolta delle piante medicinali nei mesi di maggio e giugno

Campi e boschi sono tornati verdi e fioriti. Mai come ora le piante medicinali sono tenere e i fiori profumati, pronti alla raccolta

Dopo i lunghi mesi di quiescenza invernale, maggio e giugno portano
il risveglio del mondo vegetale. É il tempo balsamico adatto
alla raccolta di numerosissime foglie, erbe e fiori. Tra queste le
prime foglie teneri della betulla, vari fiori come quelli del
sambuco o del bellissimo papavero, che in questo periodo illuminano
bordi stradali e campi con il loro intenso rosso. É anche la
stagione dell’ortica e della coda cavallina, che in questo periodo
dell’anno sono più ricche di principi attivi.

La composizione fitochimica delle piante non è sempre uguale
ma varia col mutare delle stagioni, dell’età, delle diverse
fasi della loro vita. Come principio generale si può
osservare che le foglie dovrebbero essere raccolte appena prima
della fioritura della pianta, mentre erbe, sommità fiorite e
fiori si raccolgono quando questi sono ancora in boccio o appena
sbocciati. Il momento migliore per la raccolta è il mattino,
quando la rugiada è asciugata, ma il calore del sole non ha
ancora prodotto l’evaporazione degli oli essenziali responsabili
del loro profumo.

Elena Giusti
Erborista

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