La spesa locale taglia 1000 kg di gas a effetto serra

Consumando prodotti locali e di stagione, facendo attenzione agli imballaggi, una famiglia può tagliare sensibilmente l’effetto serra.

E’ quanto è emerso nel corso nel corso del Forum
Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione organizzato
dalla Coldiretti a Villa d’Este di Cernobbio, dove è stata
presentata la prima rete italiana di mercati degli agricoltori a
prezzi calmierati insieme alle nuove modalità di vendita per
contenere gli imballaggi. Acquistando direttamente dalle imprese
agricole si ha la certezza di portare in tavola prodotti locali e
di stagione che non devono percorrere lunghe distanze con mezzi di
trasporto inquinanti prima di giungere sulle tavole.

Da un?analisi della Coldiretti emerge che per giungere sulle
tavole le ciliegie dal Cile devono volare 13mila chilometri, con un
consumo di 5,8 kg di petrolio emettendo 17,4 chili di anidride
carbonica; l’uva dal Sudafrica viaggia per 8mila chilometri
bruciando 4,35 kg di petrolio e liberando 13,2 chili di CO2.
L’acquisto di cibi locali direttamente dagli agricoltori rientra
dunque nell’elenco delle cose da fare per dare una mano a salvare
la terra dal riscaldamento globale: tenuto conto che è stato
stimato che un pasto medio percorre più di 1.900 chilometri
per camion, nave e/o aeroplano prima di arrivare sulla vostra
tavola, è molto più ragionevole comprare alimenti che
non devono fare tutta quella strada perché spesso occorre
più energia per portare il pasto al consumatore di quanto il
pasto stesso provveda in termini nutrizionali.

In Italia la Coldiretti ha avviato una mobilitazione per
consentire ai consumatori di fare scelte di acquisto consapevoli
che non inquinano e salvano il clima: dall’introduzione
dell’obbligo di indicare in etichetta la provenienza di cibi in
vendita alla disponibilità di spazi adeguati nella
distribuzione commerciale dove poter acquistare alimenti locali che
non devono essere trasportati per lunghe distanze, dai farmer?s
market fino all’inaugurazione del primo circuito a chilometri
zero.

Una opportunità che può essere colta anche
acquistando direttamente nelle 57.530 imprese agricole nazionali
che vendono frutta, formaggi, vino, olio e salumi e altre
specialità alimentari. Con un semplice click sul sito
www.campagnamica.it con il
motore di ricerca ?In viaggio per Fattorie e Cantine? è
possibile individuare nel proprio comune, provincia o regione la
più ampia gamma di aziende agricole che vendono direttamente
selezionando anche le categorie di prodotto desiderate ed
eventualmente anche le specialità garantite da marchio. On
line anche l’elenco delle centinaia di distributori automatici di
latte fresco direttamente dalle stalle dove si risparmia il 40 per
cento rispetto ai normali negozi e supermercati.

Comunicato stampa Coldiretti

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