La strategia della mobilità sostenibile

Mobilità sostenibile: le amministrazioni pubbliche, attraverso il potenziamento della rete di trasporto vogliono favorire l’uso del trasporto pubblico

Neonato nell’ambito dell’amministrazione pubblica è il
settore di studio e di analisi strategica del “Mobility
Management”.
Con questo termine si indicano una serie di attività
finalizzate alla riduzione del traffico veicolare e al
raggiungimento degli obiettivi definiti dal trattato di Kyoto
(sulla riduzione delle emissioni responsabili dell’effetto
serra).
Le attività principali sono:

  • Influenzare i comportamenti individuali nell’ambito degli
    spostamenti sistematici (per esempio nel tragitto casa-lavoro),
    incoraggiando l’utente a soddisfare i bisogni di mobilità
    con l’impiego di modi di trasporto ambientalmente
    sostenibili;
  • Ridurre il numero, la lunghezza e i bisogni degli spostamenti
    con il veicolo privato;
  • Migliorare l’integrazione tra i modi di trasporto e facilitare
    l’interconnessione delle reti di trasporto esistenti, anche
    attraverso lo sviluppo di specifici sistemi informativi e di
    comunicazione;
  • Indurre l’utenza all’utilizzo dei sistemi di trasporto
    pubblico, in particolare i lavoratori dipendenti, incentivando
    l’acquisto di abbonamenti e attraverso fidelizzazioni, a secondo
    dell’utenza;
  • Aumentare l’efficienza economica di ogni singolo modo di
    trasporto.

Parallelamente alla sensibilizzazione della popolazione nei
riguardi dell’inquinamento atmosferico (con particolare attenzione
alle polveri sottili) il progresso tecnologico, voluto dalle stesse
amministrazioni, sta fornendo prospettive di grande interesse per
il contenimento delle emissioni. Infatti si ricercano modi di
trasporto alternativi in grado di diminuire l’impatto ambientale
nei suoi tre aspetti sostanziali: l’inquinamento, il rumore,
l’interferenza con il contesto architettonico cittadino.
Per questo motivo sul palcoscenico della mobilità agiscono
in sinergia con le amministrazioni altri importanti attori quali le
case automobilistiche (Fiat, Bmw, Ford, Peugeot) e i produttori di
veicoli a trazione pulita (Piaggio), che propongono le soluzioni
tecnologiche più innovative, esito di sforzi e di ricerche
in questo settore.

In occasione dell’evento “Progetto Città” (Fiera di Milano
dal 19 al 22 febbraio), si potranno toccare con mano queste
tendenze, attraverso il confronto tra le voci più autorevoli
del sistema italiano dei trasporti e le testimonianze dei sindaci
delle più importanti città europee sul futuro della
mobilità innovativa, approfondendo i temi dell’energia
pulita, delle infrastrutture e delle tecnologie orientate al
settore dei trasporti.


Tomaso Scotti

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